Toscana
Perla strega Gigi D’Alessio, a 68 anni è protagonista di “The voice senior” su Rai1
Trivellini di Vicopisano conquista anche Bertè con “Sono bugiarda” ma sceglie come tutor il cantante che poi l’accompagna al pianoforte
VICOPISANO. «Una esperienza unica. Meravigliosa. Mi ha fatto tornare a sentirmi donna nel senso più bello e più grande della parola». Nella trasmissione di Rai1 condotta da Antonella Clerici, “The voice senior”, Perla Trivellini di Vicopisano l’altra sera si è emozionata nella sua esibizione canora e ha conquistato i “giudici” in studio e chi l’ha vista al di qua dello schermo.
Perla, 68 anni, due figlie e un ex marito che l’ha seguita con la stessa Clerici da dietro le quinte dello studio romano, ha cantato “Sono bugiarda” di Caterina Caselli; tra i due giudici che l’hanno richiesta nel team ha scelto Gigi D’Alessio, che poi l’ha accompagnata al pianoforte in “E penso a te” di Lucio Battisti.
«Un vero maestro, un tutor eccezionale, Gigi. Umile, quanto bravissimo».
Però ha girato, per così dore, le spalle a Loredana Bertè, affermando «Sono molto melodica e poco rock e quindi scelgo Gigi invece di Loredana».
«Ma Loredana – riprende Perla Trivellini – è persona intelligente, ha capito tutto e pure lei si è complimentata con me alla fine della mia esibizione».
Ha cantato “Sono bugiarda”, ma nella vita lo è davvero? «No, tutto l’opposto. Sono troppo buona».
E ora il prossimo scoglio l’attende venerdì quando dei nove concorrenti ne saranno salvati sei e in questo caso Perla sarebbe impegnata il 18 dicembre nella gara di semifinale. «Spero di esserci, e prima di tutto voglio mandare un grazie al trucco e parrucco della trasmissione che sono veri professionisti».
Quella per la musica, per la vicarese Perla, è una passione e una dedizione completa. Da sempre. Suona il pianoforte da quando aveva sei anni e successivamente ha studiato violoncello e pianoforte al conservatorio Boccherini di Lucca dove si è diplomata a 21 anni con il massimo dei voti in canto lirico. Ha partecipato al Festival di Castrocaro nel 1966 e al Festival degli Sconosciuti di Ariccia nel 1968, guadagnando un’audizione con Rca Italia e un contratto, che il padre si rifiutò di firmare.
Ha cantato anche con artisti famosi, tra questi può annoverare Andrea Bocelli; ha insegnato al Mascagni di Livorno Tecniche vocali, Musical Theatre e Arti sceniche. Dirige la Voices Academy e lavora come vocal coach nella sua scuola di musica.
Per restare nel settore dell’arte più ad ampio raggio, Perla è direttore artistico del teatro Francesco Di Bartolo di Buti per il quale si occupa di laboratori formativi e regie, in particolare nel mondo del musical. Anche nell’intervista conferma la sua vitalità e la grande voglia di fare. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
