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la conceria ottiene la certificazione  

Il primo cuoio green al mondo viene prodotto a Ponte a Egola

Il primo cuoio green al mondo viene prodotto a Ponte a Egola

Alla Gi-Elle-Emme consumi abbattuti e riutilizzo del 98% degli scarti grazie a un investimento in macchinari di 4,6 milioni di euro in 10 anni

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san miniato

A volte ci vogliono quarant’anni di storia per raggiungere l’avanguardia nell’innovazione e conquistare un primato assoluto. È stato così per la Conceria Gi-Elle-Emme Spa, azienda che affonda le sue radici nell’antica tradizione della concia al vegetale, che è stata la prima nel proprio settore produttivo ad ottenere la certificazione UNI 11427 (confermata da ente terzo Icec) che permette di poter utilizzare il termine “cuoio ecologico”. Ora le calzature prodotte con il cuoio della Conceria Gi-Elle-Emme SpA potranno puntare ad ottenere il marchio Ecolabel Ue, che contraddistingue prodotti e servizi che, pur garantendo elevati standard prestazionali, sono caratterizzati da un ridotto impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita. Questo sarà possibile grazie ad una grossa novità del cuoio da suola che può essere definito, per la prima volta al mondo, ecologico.

«Il nostro cuoio nasce per durare nel tempo – spiega Tommaso Lapi, Ceo di Gi-Elle-Emme –. È un prodotto naturale e resistente che non deve distruggersi velocemente, come un materiale biodegradabile. Questo concetto, su cui si basa anche la certificazione 11427, abbraccia a pieno un’idea di moda timeless (senza tempo, ndr) che si basa sul valore del prodotto e si contrappone al consumismo sfrenato del fast fashion usa e getta».

Il cuoio ecologico Gi-Elle-Emme è il frutto di un sistema produttivo rispettoso dell’ambiente in ogni suo passaggio. «Abbiamo innovato un processo di concia tra i più tradizionali, implementando l’azienda con soluzioni tecnologiche 40 – conclude Lapi –. Una piccola rivoluzione, elaborata negli anni, che ci ha permesso di ricevere questo importante riconoscimento, del quale siamo profondamente orgogliosi».

L’innovazione di processo all’interno di Gi-Elle-Emme è partita nel 2010 e in dieci anni sono stati investiti in nuovi macchinari circa 4,6 milioni di euro. L’azienda ha puntato sull’implementazione di sistemi automatizzati che garantissero un abbattimento degli sprechi, un’ottimizzazione dei tempi, una maggiore sicurezza per i lavoratori. Questo ha significato un miglioramento dei flussi produttivi, nonché un risparmio di costi e consumo di energia elettrica e acqua. Un uso più consapevole delle risorse, per un prodotto responsabile verso l’ambiente e verso la persona.

Oltre all’abbattimento dei consumi, la circolarità del processo produttivo dell’azienda rappresenta un ulteriore valore aggiunto: solo il 2% degli scarti di lavorazione può essere considerato rifiuto. La quasi totalità degli scarti sono destinati a un riutilizzo come sottoprodotto e sono rivalorizzati in nuove industrie.

Il cuoio ecologico Gi-Elle-Emme deriva da fonti di approvvigionamento esclusivamente europee e la materia prima è totalmente tracciabile attraverso il massimo controllo in ingresso. I fornitori di cui l’azienda si avvale sono selezionati per le loro politiche green. In questo modo il cuoio ecologico Gi-Elle-Emme può dirsi eco-sostenibile a 360°. —



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