Il Tirreno

Pontedera

pomarance 

Democrazia civica attacca: «La fibra ottica è la priorità»

Richieste dall’opposizione  a Regione, Comune, Tim e  ditte appaltatrici di accelerare le operazioni di allaccio del servizio alle utenze

2 MINUTI DI LETTURA





POMARANCE

L’allaccio della fibra ottica è, secondo Democrazia civica, la priorità per un territorio come Pomarance in questo delicato momento.

«Dati i tempi – scrivono dal gruppo di opposizione in consiglio comunale – riteniamo che nel nostro comune occorra non camminare ma correre per dare risposte, futuro, sviluppo e servizi ai nostri cittadini e alle nostre imprese. In questo senso, una delle priorità assolute per Democrazia Civica è l’allaccio della fibra ottica alle centinaia di cittadini che ormai da molti mesi ne hanno fatto domanda. Speravamo dopo i molti interventi che abbiamo fatto in passato di non dover tornare più su questo argomento. Purtroppo, anche in base alla recente informativa fornita dalla giunta sull’argomento, abbiamo appreso che i tempi si stanno allungando in modo considerevole rispetto a quelli in cui sono stati previsti, già in ritardo, i primi allacci».

Secondo Democrazia civica, «il motivo preciso dei ritardi non è dato conoscerlo dato lo scaricabarile che purtroppo sta avvenendo tra i soggetti interessati. Ognuno a suo modo porta le sue ragioni, ma nessuno sembra dimostrare né la capacità né la volontà di venire a capo della situazione. Non ci piace assolutamente il comportamento che stanno assumendo le parti in causa come Regione, Tim e ditte appaltatrici che ci sembra abbiamo perso del tutto il controllo della situazione e qualsiasi concreta capacità di governarla. Una situazione che sta diventando scandalosamente insostenibile».

La richiesta ai vari soggetti coinvolti in questa vicenda è di avere «un maggior senso di responsabilità chiedendo loro di adempiere alle loro competenze». La Regione, per esempio, «deve garantire una maggiore presenza e capacità di coordinamento affinché questo grosso investimento finanziario venga realizzato senza sprechi né ritardi». Mentre il Comune, sempre secondo i consiglieri di opposizione, «deve essere ancora più incisivo con le ditte appaltatrici, perché non si possono certo essere allacciare in tempi ragionevoli oltre cinquecento utenze con soltanto due o tre addetti ai lavori». Le ditte appaltatrici, invece, «non possono lamentare a Tim lentezza nel trasmettere loro le pratiche quando ancora sono ben lontane portare a termine quelle già acquisite». E per quanto riguarda Tim, infine, «ci domandiamo perché nel caso di Pomarance abbia avuto l’esclusiva del servizio, mentre invece ci risulta che in altri comuni della Toscana esso sia stato affidato a più compagnie in modo da consentire ai cittadini di scegliere eventuali altri operatori. Certamente una esclusività a cui non corrispondono azioni concrete per risolvere un problema importante. ». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore