Il Tirreno

Pontedera

Il caso di Visignano 

«Le campane? Chiediamo solo di poter abbassarne il volume»

sabrina chiellini

I cittadini di via Moggi spiegano le ragioni della loro protesta. Dopo un iter durato  un anno e mezzo il sindaco ha emesso un’ordinanza per limitare i disagi

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CASCINA

«Per noi non è una questione religiosa, ma di rumori che a lungo andare diventano molesti». Andrea Esposito è uno dei cittadini che da un anno e mezzo porta avanti la “battaglia” con il parroco di Visignano, Adoor Chackochan Vinod, chiedendo di abbassare il volume dei rintocchi delle campane e dell’orologio della torre campanaria della chiesa dei santi Pietro e Giusto a Visignano. Proprio la scorsa settimana le famiglie che abitano di fronte alla parrocchia avevano scritto al sindaco, Michelangelo Betti, sollecitando un intervento del Comune dopo le rilevazioni di Arpat. «Ci fa piacere che il sindaco sia intervenuto con un’ordinanza – aggiunge Esposito –, era l’ora che qualcuno prendesse una decisione». Il parroco ha 15 giorni di tempo per adottare tutte le misure necessarie ad abbassare il volume dei rintocchi. «Quando due anni fa sono venuto ad abitare in questa casa – racconta il cittadino – ho chiesto al parroco se si poteva fare qualcosa per abbassare il volume. Ho trovato una grande chiusura da parte della parrocchia e così mi sono attivato con un esposto». Arpat e Comune erano intervenuti già nei mesi scorsi e la parrocchia aveva presentato le sue controdeduzioni. «Cambio casa – aggiunge Oltean Petru, un altro cittadino che abita nella stessa palazzina a due passi dalla chiesa –, non c’è pace con questo campanile che suona a tutte le ore. Non si riesce nemmeno a riposare». Nel paese la storia delle campane rumorose è nota. Ma molti in via Sirio Moggi preferiscono non intromettersi nella vicenda. «Abito qui dal 1970 – dice Romano Conforti – e alla fine c’ho fatto l’abitudine». Anche Massimo Raglianti è tra quelli che si sono fatti una ragione del rumore delle campane. «Arpat dice che i rintocchi sono sette volte più rumorosi del consentito», aggiunge Petru, che comunque dice di essersi stancato delle continue discussioni per i rumori, tanto da aver deciso di fare le valigie. Nella palazzina dalle pareti gialle vivono più famiglie in affitto. E a quanto raccontano c’è un grande ricambio di inquilini. «Se sentite le campane vi rendete conto – dicono – che hanno un suono sgraziato. Alla lunga dà fastidio». Intanto, ieri erano in funzione, come sempre. –



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