Toscana
Chianni cambia alleati, Tarrini: «Torniamo nell’Unione Valdera»
Il sindaco annuncia il ritorno all’ente da cui il Comune era uscito nel 2016: «I servizi per i cittadini miglioreranno»
Chianni. A un mese esatto dalla fine del Parco Unione Alta Valdera anche Giacomo Tarrini rompe gli indugi. «Il Comune di Chianni dal 1° gennaio 2021 collaborerà nuovamente con l’Unione Valdera al fine di tornare a farne parte nei tempi e nei modi consentiti dagli statuti e dai regolamenti», annuncia il primo cittadino chiarendo il futuro del suo Comune messo davanti a un bivio dalla scelta di porre fine all’esperienza del Parco fatta dalle amministrazioni di Terricciola e Peccioli, che nei giorni scorsi ha firmato un protocollo di intesa anche con Lajatico.
«I Comuni del Parco hanno manifestato già dall’estate scorsa visioni e obiettivi diversi sulla politica di territorio futura – spiega Tarrini –. Chianni ha sempre respinto l’idea di un percorso che vedeva di buon occhio l’obiettivo della fusione tra enti. La nostra posizione mirava a costruire un’Unione tra Comuni che condividessero quelle funzioni essenziali nel rispetto delle risorse umane che ciascun ente poteva mettere a disposizione. Questo avrebbe consentito di essere seduti a un tavolo nel quale discutere e governare il territorio di riferimento nella sua omogeneità e allo stesso tempo di avere contributi dalla Regione Toscana a supporto economico verso gli enti stessi. Le divergenze hanno però portato i Comuni di Terricciola e Peccioli a deliberare l’uscita e a decretare di fatto lo scioglimento dell’Unione Parco Alta Valdera che avverrà inevitabilmente il prossimo 31 dicembre».
Da qui la decisione di Chianni di cercare nuove alleanze e tornare al passato, vale a dire all’ente sovracomunale da cui il Comune era uscito nel 2016. «L’amministrazione che rappresento già dal luglio scorso ha intrapreso un percorso che avrei reso noto solo nel momento in cui si fosse formalizzato ma, nel rispetto dei cittadini che rischiano di essere disorientati dai comunicati stampa degli ultimi giorni, ho il dovere di renderlo pubblico subito – conclude Tarrini –. Questo percorso ci vede impegnati insieme ai Comuni dell’Unione Valdera con l’obiettivo di trovare anche forme innovative per migliorare alcuni servizi che, per ciò che ci riguarda, andavano rivisti». —
G.B.
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