Gioco
Dopo il rogo, partono i lavori «Grazie di cuore Calcinaia non ci hai lasciati da soli»
L’abitazione danneggiata dalle fiamme è stata dissequestrata La famiglia Bacchereti ringrazia la comunità per il sostegno
SOLIDARIETÀ
La comunità di Calcinaia si è mobilitata per aiutare la famiglia di Edo Bacchereti, dopo l’incendio - sulla cui origine sono in corso ancora alcuni accertamenti - che il 9 novembre ha danneggiato la casa dei Bacchereti. Ora che l’abitazione è stata dissequestrata e la famiglia ha potuto iniziare i primi lavori, Andrea Bacchereti, a nome di tutta la famiglia, ringrazia quanti si sono attivati «per aiutarci in questo difficile momento». Non sono stati giorni facili quelli successivi al rogo. Una difficile prova, arrivata peraltro in un momento già complicato dalla pandemia. Bacchereti quel giorno era uscito per andare da un amico e subito dopo si erano sviluppate le fiamme in casa sua.
«Sentiamo il forte desiderio di ringraziare tutta la comunità Calcinaiola per averci confortati e sostenuti in questo momento di difficoltà. Un immenso ringraziamento all’amministrazione comunale, alla parrocchia, alle associazione tutte, le attività commerciali e tutti gli amici che fin da subito hanno promosso una raccolta fondi che ci aiuterà concretamente ad affrontare questi difficili mesi di ripartenza». In poco tempo sono state raccolte alcune migliaia di euro.
«Non ci siamo mai sentiti soli e mai come adesso siamo orgogliosi di far parte di questa bellissima comunità», conclude il figlio di Edo Bacchereti, una persona molto amata ed altrettanto conosciuta in tutto il paese.
“Amico del Comune di Calcinaia”, è il titolo onorifico che il sindaco ha conferito in consiglio comunale, all’artigiano che ha da sempre offerto un importante contributo per “arricchire” il paese con le sue creazioni artigianali e per le sue donazioni al Museo della ceramica. L’incendio anche per le circostanze con cui si era verificato, ancora oggetto di indagini, ha colpito l’intera comunità. Così è stata promossa una sottoscrizione a favore di Edo Bacchereti e della sua famiglia, duramente colpita.
Il centro di raccolta fondi è stato istituito presso la Pro-Assistenza di Calcinaia: è stato l’inizio, altri si sono uniti subito dopo.
In seguito all’incendio, anche se la casa non ha avuto danni strutturali, la famiglia è stata costretta a trovare un’altra sistemazione, grazie all’aiuto di alcuni parenti. Per verificare cosa ha innescato il fuoco, carabinieri e vigili del fuoco, hanno sequestrato l’abitazione che è tornata nella disponibilità dei Bacchereti da pochi giorni, da venerdì scorso.
«Ci vorrà ancora molto tempo – spiega Andrea – intanto però abbiamo cominciato a fare i primi interventi di pulizia. Anche questo è per noi un passo importante. Grazie davvero a chi ci ha aiutato». –
s.c.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
