Gioco
Una panchina rossa al Villaggio Piaggio in difesa delle donne
L’assessore alle politiche sociali dice che «serve un lavoro capillare, continuo e quotidiano per informare. La violenza non deve essere la normalità»
PONTEDERA
«Ci deve essere un lavoro capillare, continuo e quotidiano per sensibilizzare e informare, perché la violenza sulle donne non può essere la normalità», ha esordito l’assessora alle politiche sociali e di genere di Pontedera, Carla Cocilova, quando è stata inaugurata una panchina rossa nel giardino pubblico vicino alla scuola dell’infanzia del Villaggio Piaggio, come simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.
«È necessario tenere alta l’attenzione e potenziare il sistema di ascolto in una rete territoriale, fatta da consultori, dalle associazioni, dai servizi socio-sanitari, dai centri antiviolenza, che non lascia mai sole le donne che chiedono aiuto». La presidente dell’associazione Eunice, Marianna Abbondanza è orgogliosa di dov’è stata installata la panchina rossa: «Proprio al villaggio si trova la nostra sede. Questo è un simbolo che testimonia il passaggio delle donne che nel corso degli anni si sono rivolte allo sportello di ascolto, la loro sofferenza e il loro coraggio non saranno dimenticati».
Nella provincia di Pisa, secondo la Casa della Donna, risulta che nel 2020 si sono rivolte alla struttura 409 donne, la maggior parte di età tra i 30 e i 49 anni, ma c’è una tendenza all’aumento per la fascia d’età 18-29 anni. L’aumento delle violenze nel periodo di lockdown è un effetto della pandemia e della vita obbligata tra le mura domestiche, che ha acuito tensioni e problemi: in Italia i femminicidi in quel periodo sono triplicati e nel 2020 se ne sono già verificati 91. La presidente del consiglio comunale, Angela Pirri chiede «al governo di stanziare finanziamenti per i consultori e per le associazioni». Cocilova ha aggiunto che «insieme all’assessore ai lavori pubblici Mattia Belli stiamo pianificando la collocazione di altre panchine rosse in vari quartieri della città». Rosso per denunciare, per sensibilizzare e per non dimenticare. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
