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Pontedera

la protesta 

Poste di Treggiaia, 50 firme tra gli abitanti per riaprire il sabato

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PONTEDERA

Cinquanta firme per chiedere il ripristino dei due giorni di apertura delle Poste di Treggiaia, frazione del comune di Pontedera. Sono quelle raccolte finora dagli abitanti del paese per un problema che deriva dall’emergenza sanitaria legata al coronavirus, ma che sembrava risolto con l’arrivo del mese di novembre. E che, invece, sta creando notevoli problemi alla popolazione.

L’ufficio postale dovrebbe essere aperto il mercoledì e il sabato. Durante il lockdown le aperture furono ridotte a una sola mattinata, quella di mercoledì. Ma nel periodo estivo l’amministrazione comunale di Pontedera aveva ricevuto rassicurazioni da parte di Poste Italiane sul ripristino delle due mattine di apertura fin da novembre. Così non è stato e, dopo le proteste degli abitanti di Treggiaia l’amministrazione comunale ha chiesto spiegazioni alla società da cui ha appreso che esiste ancora un problema legato al numero di addetti degli sportelli delle frazioni. «Spero proprio che da dicembre tutto possa tornare alla normalità – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici, Mattia Belli – perché altrimenti credo che il problema di Poste sia di altra natura. E troverebbe il Comune di Pontedera pronto a fare battaglia. Le firme raccolte tra i cittadini servono a far capire alla direzione locale di Poste Italiane che il problema è serio ed è molto sentito dalla popolazione, in larga parte rappresentato da anziani che si aspettano di poter usufruire appieno di un servizio importante come quello dell’ufficio postale». —

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di Redazione web