«Cena per il personale del pronto soccorso che combatte la pandemia da Covid»
Il ristorante Fattoria Santa Lucia ha preparato rigatoni alla Roncisvalle e dolce per oss, infermieri e medici dell'ospedale di Pontedera
PONTEDERA. Siamo chiusi e non abbiamo niente da fare. Così abbiamo pensato di dare una mano, per quel poco che possiamo fare, cucinando per il personale del pronto soccorso dell’ospedale Lotti di Pontedera». Alessia Morelli, titolare della Fattoria Santa Lucia di San Gervasio è la protagonista di un gesto davvero nobile, una cena offerta a operatori sanitaria ausiliari (oss), infermieri e medici del fronte più caldo in fatto di sanità di queste ultime settimane.
Una dimostrazione di altruismo che è stata molto apprezzata dagli addetti del pronto soccorso pontederese. «E che speriamo possa smuovere altre iniziative del genere», spiega Morelli che annuncia: «La prossima settimana faremo il bis».
Tutto nasce dalla chiusura del noto locale sulle colline tra Pontedera e Montopoli. «Non facciamo asporto o consegne a domicilio cosi come avevamo scelto di fare già durante il lockdown di marzo e aprile – sottolinea la proprietaria del ristorante – Siamo in una zona troppo periferica per consentire ai clienti di venire a prendersi da mangiare».
E in questa fase di stallo degli affari, la Fattoria Santa Lucia ha scelto di cucinare per chi ogni giorno si danna l’anima per combattere la guerra contro il coronavirus. Così, tramite la dottoressa Laura Spisni, primario del pronto soccorso, è stato deciso di fornire un pasto di eccellenza al personale. «Ci è stato detto meglio la cena del pranzo – riprende Alessia Morelli – perché di giorno c’è molto più lavoro, tanto che spesso oss, infermieri e dottori sono costretti a saltare il pasto».
Alessia, insieme alla mamma Lucia Giorgi e a Stefano Pugliesi si sono messi al lavoro per cucinare i famosi rigatoni Roncisvalle, piatto tipico del locale e un dolce. «Una cosa semplice, ma fatta col cuore – ha ribadito Morelli – destinata a persone che stanno facendo di tutto per salvarci da questa pandemia. Visto il loro grandissimo impegno, ci sembrava il minimo realizzare questa cena da offrire loro. Spero davvero che ci sia una mobilitazione per aiutarli, anche perché non si rischia niente. Abbiamo messo il cibo in appositi contenitori e la consegna è avvenuta in completa sicurezza».
La prossima settimana, la cucina della Fattoria Santa Lucia si aprirà di nuovo per un altro pasto speciale da consegnare al personale al lavoro nel pronto soccorso del Lotti di Pontedera. «Queste iniziative servono anche a noi – dice ancora l’imprenditrice – In questa maniera speziamo la monotonia di una situazione davvero difficile da accettare. Ma visto il contesto non possiamo fare altro che aspettare e cercare di aiutare il prossimo per quanto possiamo fare». —
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