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Cella frigo in strada: il numero di matricola fa risalire al colpevole

Cella frigo in strada: il numero di matricola fa risalire al colpevole

Abbandoni di rifiuti: multate oltre sessanta persone Il comandante Trovarelli: «Oltre la metà da fuori comune»

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BIENTINA

Polizia locale contro l’abbandono di rifiuti, anche ingombranti. È il caso di una persona che ha lasciato una cella frigorifera in una strada sterrata lungo la Bientinese e che è stata individuata dagli agenti della Polizia locale Valdera Nord di Bientina e Buti.

«Se i vari decreti della Presdidenza del consiglio dei ministri emanati per il Covid hanno limitato gli spostamenti delle persone durante il lockdown – dice il comandante Andrea Trovarelli – non possiamo altrettanto ritenere che questi siano stati da deterrente in merito agli abbandoni dei rifiuti, soprattutto sul territorio comunale di Bientina dove, proprio in questo periodo, si è registrato un incremento del fenomeno». Per questo la Polizia locale ha intensificato i controlli su entrambi i territori riuscendo, in molti casi, a individuare i trasgressori grazie anche all’utilizzo di sistemi di videosorveglianza, al monitoraggio delle zone maggiormente colpite dagli abbandoni o per il ritrovamento all’interno dei sacchi dei rifiuti di elementi utili per risalire ai colpevoli. Situazioni che hanno richiesto una specifica e accurata attività di indagine come nel recente ritrovamento di una cella frigorifero abbandonata in una strada sterrata lungo la strada che collega Bientina ad Altopascio. «Tramite un numero di matricola rilevato dal frigorifero – dice Trovarelli – è stato possibile individuare il venditore dello stesso, risalente all’anno 2011, mentre i successivi accertamenti, estesi anche ai comuni limitrofi, hanno consentito di ripercorre tutti passaggi dei vari detentori fino a risalire all’ultimo che è risultato essere il responsabile dell’abbandono». Ad oggi la Polizia locale Valdera Nord ha contestato oltre 60 violazioni amministrative con l’intimazione ai trasgressori di procedere alla rimozione dei rifiuti e al corretto conferimento.

Per il recupero di numerosi sacchi neri gettati in un rio in via San Piero a Bientina, invece, il Comune si è rivolto a una ditta specializzata. Individuato l’autore, al quale è stata comminata la sanzione e addebitati i mille euro dei costi per il recupero. L’assessore all’ambiente di Bientina Desirè Niccoli e il sindaco Dario Carmassi elogiano gli agenti e il personale del settore tecnico: «Ma servono senso civico e rispetto del territorio da parte dei cittadini, anche se la metà delle persone sanzionate proviene da comuni limitrofi». —



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