Il Tirreno

Pontedera

il mistero da svelare 

Ancora sconosciuto l’uomo che arrivò a casa a bordo di un taxi

Ancora sconosciuto l’uomo che arrivò a casa a bordo di un taxi

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ORENTANO

Nel giallo della scomparsa della giovane ucraina entrano le amiche di Khrystyna e un giovane arrivato in piena notte a cercarla. «È arrivato su un taxi alle 3 di notte, il 18 ottobre», ha raccontato una vicina, Valentina, compagna di Francesco Lupino. Sentendo il rumore di un’auto sotto le finestre, la donna si era affacciata e aveva visto l’uomo. «Mi disse che cercava una donna russa. Immagino fosse Khrystyna, non poteva che essere lei». Le due donne si conoscono da quando Airam l’ha portata a casa sua. Valentina e Francesco fanno i tatuatori. «Airam è molto legato a lei, noi gli abbiamo tatuato il volto di Khrystyna su un braccio», aggiunge. La foto del taxi è stata mostrata anche durante la trasmissione “Chi l’ha visto?” per avere maggiori notizie sullo sconosciuto. Altri vicini, sentiti a lungo dalla Squadra Mobile, raccontano di aver visto un uomo che nel fine settimana si presentava al cancello della villetta a prendere soldi. Così come riferiscono, tra loro anche Giuseppe Mentessi, di aver visto la giovane la mattina del primo novembre. «La polizia mi ha interrogato per ore, tante domande, sempre sulle stesse cose», ripete. Il 3 novembre l’uomo dice di avere visto le amiche (erano tre con due uomini). Sono entrate nella villetta passando da una porta in cui è stata trovata la chiave nella serratura. C’è poi un altro mistero, quello dei messaggi sul telefono della giovane, che risultano letti fino al 5 novembre. Tutti i vicini sono stati ascoltati, e altri lo saranno a breve, dalla polizia. —



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di Redazione web