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Il Tar respinge il ricorso contro il distributore vicino a Villa Toscanelli

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PONTEDERA

Il Tar della Toscana ha respinto il ricorso presentato nel 2014 da Fattorie Toscane contro l’Unione Valdera e il Comune di Ponsacco, oltre che contro la Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per ottenere l’annullamento delle autorizzazioni rilasciate alla società Esedra che poi ha realizzato un’area di servizio lungo la strada provinciale delle colline per Legoli, di fronte alla storica villa Riccardi-Toscanelli, in Val di Cava, al confine tra Pontedera e Ponsacco.

Fattorie Toscane ha impugnato le autorizzazioni rilasciate per il distributore che è stato realizzato su un terreno confinante con quello dell’azienda agricola che ritiene di essere titolare del diritto di prelazione agraria. In questi anni dunque la ricorrente ha impugnato tutte le autorizzazioni concesse alla società Esedra srl. In attesa che il Tar si pronunciasse nel merito, il distributore è stato ultimato ed è entrato in funzione. Tra le varie motivazioni del ricorso si faceva presente che il distributore è stato autorizzato senza la necessaria autorizzazione paesaggistica, trattandosi di un’area di interesse storico e archeologico. Così come si faceva presente che era stato realizzato a ridosso di un incrocio, in corrispondenza di una curva. Così come si sosteneva che un distributore è incompatibile con le caratteristiche di pregio ambientale, paesaggistico e archeologico dell’area.

Il Tar, visti gli atti prodotti dalle parti in causa, ha respinto il ricorso ritenendolo non fondato e dichiarandolo inammissibile per difetto di interesse alcuni motivi portati per impugnare le autorizzazioni. Fattorie Toscane dovrà pagate duemila euro di spese processuali. –

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