Gioco
Da Pomarance a Cartaldo col pallino delle moto storiche
Gianni Gazzarri è il titolare di Fuori Giri «Una passione ereditata da mio padre»
la storia
La storia del motociclismo della Toscana, ma anche i confini regionali passa dai 20 anni di attività della Fuori Giri di Certaldo, attualmente gestita da Gianni Gazzarri, originario di Pomarance, che proprio in questi giorni ha trattato la vendita di due moto realizzate in tiratura limitata.
Gazzarri è alla Fuori Giri dal 2005 dopo aver ereditato l’attività da Raffaele Pazzaglia, oggi in America a occuparsi del restauro e vendite di auto, Daniela Bazzani, attiva nel settore della ristorazione e dal copofficina Massimo Mancini .E pensare che Gianni era entrato in quella rivendita di moto usate, abbigliamento e accessori per centauri semplicemente per comprare un paio di stivali. Ma, quel giorno si ritrovò a realizzare un sogno che lo ha portato a rilevare l’attività che guida tuttora coi meccanici Claudio Businaro, Massimo Tozzi e Alessandro Melis. «Nutrivo da sempre una grande passione per le motociclette, grazie anche ai momenti passati con mio padre – racconta Gianni Gazzarri – Guardo al futuro con fiducia e sentimento, perché solo con l’impegno messo in campo, abbiamo ottenuto importanti riconoscimenti a livello regionale e nazionale. Quando arriva qualche nuovo cliente da fuori, gli consiglio sempre di visitare Certaldo, perché borghi come questi sono unici. Qui sono nate le mie figlie, Linda e Giulia. È un posto che mi ha veramente dato tanto. Avevo 28 anni quando mi sono trasferito da Pomarance. E oggi siamo un punto di riferimento per molti rivenditori come Benelli, Beta e Moto Morini», spiega Gianni.
In passato ha avuto moto come la Ducati 888 Sp4, la Ducati Desmo 16 e una moto Guzzi le Mans del 1976. Ma nei giorni scorsi è stato protagonista di vendite di cui andare davvero fiero, facendo da tramite tra un collezionista italiano e un appassionato di pezzi di storia delle due ruote. Si tratta di una 916 Sps Ducati, solo quattrocento “pezzi” prodotti nel 1998 e di una Honda Nr750, solo 322 esemplari e che nel 1992 costava 98 milioni delle vecchie lire. «Sono molto contento che questa operazione abbia permesso a questi 2 gioielli di restare nel territorio italiano. Questa era una prerogativa per la vendita», prosegue Gianni.
Officina, preparazione di moto ed assistenza, Fuori Giri di Certaldo taglia uno storico traguardo e lo fa all’insegna dell’innovazione e delle novità. «Guardiamo con ottimismo al futuro, consapevoli delle nuove sfide che ci aspettano all’orizzonte», sottolinea il pomarancino. —
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