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carabinieri
Un’indagine tradizionale aiutata anche dalla genetica
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Un’indagine partita con l’approccio tradizionale che ha avuto un’accelerazione grazie alle investigazioni in laboratorio. Nella foto 1 a sinistra il maggiore Sergio Pennisi, comandante del nucleo investigativo, il procuratore capo Alessandro Crini e a destra il comandante della Compagnia di San Miniato Gennaro Riccardi. Nella foto 2 il luogo di lavoro dell’arrestato. Nella foto 3 dove è stato ucciso Roberto Checcucci. Nella foto 4 la casa dei Checcucci.
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