Il Tirreno

Pontedera

La scomparsa di Orentano 

Un’altra giornata di ricerche a vuoto

s.c.
Un’altra giornata di ricerche a vuoto

Khrystyna Novak non si trova. Mancano molti tasselli Recuperati i resti di un cane sepolto nel giardino 

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castelfranco di sotto

Un’altra giornata di ricerche nella zona di Orentano ma Khrystyna Novak, 29 anni, di origini ucraine non si trova. Sulla misteriosa scomparsa sono in corso le indagini della Squadra Mobile di Pisa. Ieri la donna è stata cercata nei boschi vicini al borgo dove la giovane abitava insieme al compagno arrestato dalla polizia il 31 ottobre. Le prime ricerche si erano concentrate nelle aree al confine con la proprietà dell’uomo arrestato. Qui, tra l’altro, sono stati dissotterrati i resti di un cane morto in circostanze da chiarire e sepolto dal fidanzato della donna scomparsa, stando ai racconti di chi abita nella zona. Anche su questi resti, da quanto è emerso, la polizia ha disposto una serie di accertamenti. Tanti tasselli in questa storia non hanno ancora trovato il loro posto. La polizia sta passando al setaccio la vita della giovane e del suo fidanzata. Sono trascorsi troppi giorni prima che ci si rendesse conto che la donna non si era allontanata in maniera volontaria. E poi ci sono i cani di proprietà del fidanzato, oltre al volpino da cui la donna scomparsa non si separava mai e che sarebbe stato preso dalle amiche ucraine che vivono nella zona di Montecatini Terme. Il fidanzato della Novak, il 41enne di origini spagnole con interessi nel settore conciario, aveva tre cani rottweiler nel giardino della villetta. Li hanno trovati gli agenti della polizia di Pontedera quando sono andati a fare la perquisizione nella casa di Corte Nardi, dove la coppia viveva. Uno dei grossi cani, dopo l’arresto dell’imprenditore, sarebbe stato portato via da un uomo al quale era stato promesso in vendita. Nessuno sa dire chi avesse autorizzato l’uomo a entrare nella proprietà, quando ormai l’imprenditore era in carcere. Altri due cani invece sono rimasti nel giardino della villetta. I primi giorni sono stati accuditi da una vicina e poi affidati ad una associazione. –

s.c.

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