Finanza
Macelloni: «I Comuni sembrano poco interessati al progetto Linking Valdera»
Il sindaco di Peccioli attacca i colleghi per le resistenze politiche: «Piano di mobilità sostenibile in grado d’attrarre fondi europei»
PECCIOLI. Progettazione esecutiva. È questa la fase in cui si trova l’iter di Linking Valdera, il piano che rivoluzionerà la mobilità della Valdera, almeno stando alle intenzioni del sindaco di Peccioli Renzo Macelloni e del suo collega di Pontedera Matteo Franconi, che si sono fatti promotori di una iniziativa ambiziosa. Ma al momento poco seguita dalle altre amministrazioni comunali della zona. Ed è questo “l’atto d’accusa” di Macelloni: «Gli altri Comuni non hanno ancora approvato il progetto e questo può anche andare bene. Ma facciano proposte alternative».
Il problema riguarda i tempi. «Linking Valdera è un piano che riguarda tutta la Valdera ed è praticamente pronto – afferma il sindaco di Peccioli –. Un aspetto importantissimo per attirare i finanziamenti in arrivo dall’Europa con il Recovery Fund. Se le amministrazioni comunali coinvolte fossero unite, avremmo la forza di attrarre intanto l’interesse delle aziende del territorio. E questo ci darebbe un peso sicuramente maggiore nei confronti della Regione e del governo per candidarci come una realtà a cui destinare i fondi europei».
Ma, evidentemente, il tema non sta scaldano particolarmente gli animi degli amministratori della Valdera. «Credo che ci siano resistenze politiche – aggiunge Renzo Macelloni – che impediscono di creare i giusti presupposti per far decollare un progetto che ha un moltiplicatore di uno a tre». Un’espressione che indica il livello di capacità a sviluppare investimenti correlati a un determinato progetto. «Il concetto è importante – sottolinea ancora il sindaco pecciolese – ma se fosse chiaro a tutti ci sarebbero anche minori resistenze a dare seguito a un’operazione che ingloba tutti gli elementi indicati dall’Unione europea per la destinazione dei fondi. Primo fra tutti il rispetto dell’ambiente e della crescita economica legata alla mobilità sostenibile. Senza contare che un piano come Linking Valdera avrebbe la capacità di mettere in moto tanti altri progetti minori».
La richiesta di un’approvazione politica all’interno dei singoli consigli comunali sembra essere partita. «Ma non si notano particolari movimenti attorno al progetto», ammette Macelloni, aggiungendo: «Eppure credo sia chiaro a tutti che non bisogna perdere tempo. Dobbiamo farci trovare pronti per la ripresa dopo la fine dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus. E questo è un progetto in grado di attrarre finanziamenti e dare sviluppo. Ma sono anche consapevole che possano esserci idee alternative e più valide delle nostre. Ma, a quel punto, occorre proporle in concreto e lavorare per realizzarle. Altrimenti rischiamo di perdere un’occasione molto importante». —
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