Il Tirreno

Pontedera

continuano a correre i contagi 

Fucecchio, altri 132 casi sono 519 in un mese

 Fucecchio, altri 132 casi sono 519 in un mese

Il sindaco Spinelli: «Continuiamo a rispettare le norme Presto si inizieranno a vedere i risultati della zona rossa»

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO

Nonostante qualche timido segnale incoraggiante negli ultimi giorni, il numero settimanale di contagi da Covid a Fucecchio non accenna a diminuire. Per la quarta settimana consecutiva le persone risultate positive al tampone sono stabilmente oltre quota 100. Per l’esattezza negli ultimi sette giorni sono stati 132, 12 in più rispetto alla settimana precedente. Un dato in linea con quello dei comuni dell’Empolese Valdelsa, del Valdarno Inferiore e delle zone maggiormente colpite a livello regionale in questa seconda ondata.

Nell’ultimo mese i casi positivi a Fucecchio sono stati complessivamente 519, dopo che nelle tre prime settimane di ottobre erano stati nell’ordine 14, 39 e poi 62.

«Come ebbi modo di evidenziare domenica scorsa – sottolinea il sindaco Alessio Spinelli – è troppo presto ancora per vedere i primi risultati del lockdown. La Toscana è stata inserita in zona rossa da pochi giorni e ancora i dati non possono beneficiare delle misure adottate. Qualche miglioramento forse potremmo iniziare ad intravederlo dalla prossima settimana, almeno questo è l’auspicio».

Anche perché, in generale, i cittadini – a parte qualche caso isolato – stanno rispettando le misure anti-contagio, come confermano i controlli effettuati in queste settimane dalle forze dell’ordine: un blitz della polizia municipale in una casa dove si stava festeggiando un compleanno ha fatto scattare la maxi-multa di 400 euro al festeggiato e ai suoi cinque invitati; altre sanzioni sono state elevate durante la raffica di controlli effettuati dalle forze dell’ordine nella zona delle Cerbaie, nei confronti di clienti che avevano superato di confini comunali per andare a comparsi la droga. Ma al di là di questi episodi, i fucecchiesi stanno rispettando le misure introdotte per rallentare i contagi.

«Il comportamento delle persone, tranne qualche caso isolato, mi pare improntato ad un forte senso di responsabilità e credo che questo sia indispensabile per poter sperare in una riduzione del contagio. Un comportamento che, a mio avviso, oltre a garantire la propria e l’altrui salute – conclude il sindaco di Fucecchio – rappresenta anche una forma di rispetto per i familiari delle persone decedute, per chi si trova ricoverato in ospedale e per il personale medico e sanitario che sta mettendo tutte le proprie energie giorno e notte per curare le persone». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini