Attenzione
Blitz dei Nas all’ospedalino di Navacchio
Sono una decina i pazienti trovati positivi al Covid. L’ispezione non avrebbe rilevato anomalie nella gestione
CASCINA. Il Covid non risparmia neppure l’ospedale di comunità gestito dalla Misericordia a Navacchio. Sono una decina i pazienti trovati positivi al coronavirus, nessuno in gravi condizioni. E ieri mattina nella struttura c’è stata anche un’ispezione dei carabinieri del Nas di Livorno, che non avrebbero però rilevato alcuna anomalia nella gestione. Sull’esito del controllo non sono state date notizie in maniera ufficiale. Si tratta però di controlli mirati a verificare le misure di contenimento del contagio, partendo dalle procedure di pulizia e sanificazione degli ambienti, alla presenza di infermieri e operatori sanitari formati per l’emergenza. Vengono inoltre visionati i titoli, il numero degli ospiti presenti, se rispondenti a quelli accreditati, e il corretto uso dei dispositivi di protezione individuale.
Da quando ci sono stati i primi casi di positività al Covid-19 nella vicina Rsa “Remaggi” alcuni consiglieri comunali della maggioranza hanno cominciato a chiedere informazioni sulla situazione sanitaria nel presidio gestito dalla Misericordia di Navacchio dove vengono ricoverati pazienti dimessi soprattutto dall’ospedale di Cisanello dopo ricoveri avvenuti per varie ragioni.
Dopo che sono stati segnalati i primi pazienti positivi nell’ospedale di comunità (ora i casi risultano una decina), i responsabili della struttura hanno cercato di capire, confrontandosi anche con l’ufficio Igiene dell’Asl Toscana Nord Ovest, se gli ospiti risultati positivi dopo il tampone molecolare dovessero tornare in ospedale.
A quanto pare però è stato deciso che dovevano restare nel presidio di Navacchio.
A questo punto la struttura è stata riorganizzata con un reparto destinato a malati ai quali viene anche diagnosticato il coronavirus e con un secondo reparto per chi non risulta positivo.
A chiedere di fare chiarezza sulla situazione sanitaria di Navacchio e della Rsa “Remaggi”, dove c’è stata anche una vittima, è stato il consigliere comunale Fabio Poli, della lista “Lavoro, sviluppo, ambiente”, sollecitando l’amministrazione comunale a monitorare attentamente la situazione, che dovrebbe essere seguita anche dalla Società della Salute.
Anche durante la prima ondata di Covid nell’“ospedalino” il virus era entrato insieme ad un paziente dimesso dall’ospedale di Cisanello e subito dopo risultato positivo.
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