Gioco
«Grazie ai sanitari, con loro non siamo soli nel reparto Covid»
La ponsacchina Fiorella è ricoverata da oltre venti giorni al Lotti di Pontedera: "Qui lavorano persone straordinarie"
PONSACCO. Fiorella Guzzarri, 71 anni, di Ponsacco, ha lavorato per una vita come cuoca alla Rsa “Giampieri” . Da più di venti giorni è ricoverata nel reparto Covid dell’ospedale di Pontedera. Le sue condizioni stanno lentamente migliorando: riesce pian piano a fare a meno dell’ossigeno, dopo essersi sentita mancare il respiro e avere temuto il peggio. Il suo pensiero, ora che comincia a intravedere uno spiraglio e dopo la grande ansia, è rivolto ai medici e agli infermieri del reparto Covid.
«In questo reparto lavorano persone straordinarie – racconta – si preoccupano sempre per noi, per le condizioni dei pazienti, non ci lasciano soli con le nostre paure. Tutti i giorni i medici e gli infermieri chiamano i nostri familiari. Danno nostre notizie ma ci fanno anche sentire la loro vicinanza». C’è anche chi, oltre a farlo nell’orario di lavoro, si trattiene di più quando è necessario, per dare la possibilità ai pazienti di stare in contatto con le famiglie, prigionieri in un letto per colpa del virus. Non è esagerato chiamarli “angeli”. I loro sorrisi spesso sono un invito a non perdere le speranze. A volte, come è successo a Fiorella, in alcuni momenti i pazienti non hanno nemmeno la forza di parlare. «Ci tengo a ringraziare tutto il personale del reparto Covid», dice la signora Fiorella che spera di tornare a casa il prima possibile. «Fiorella è una persona dedita al lavoro, gentile, affettuosa. Con il suo pensionamento ha lasciato un vuoto incolmabile nella nostra struttura – sono le parole di Piero Iafrate, direttore della casa di riposo “Giampieri” –. Fiorella gode non solo della mia stima, ma anche di quella del presidente Lido Sartini, della caposala Federica D'Agnese e di tutto il personale. Quando abbiamo saputo del suo ricovero in ospedale ci siamo subito messi in contatto per capire il suo stato di salute. E quando ho ricevuto il suo messaggio mi sono commosso. Le sue condizioni inizialmente erano apparse gravi». Così il direttore della Rsa si è offerto di fare da tramite con il giornale e la signora Fiorella ha potuto scrivere il suo messaggio di ringraziamento con un sms. Ancora la 71enne non ha le forze per restare a parlare al telefono: ha scritto messaggi per dire a chi sta fuori dall’ospedale che il virus è aggressivo ma che è grande la risposta di chi aiuta i malati. Familiari e amici, oltre a tutta la Rsa “Giampieri”, sperano presto di ricevere la buona notizia e di sapere che Fiorella è stata dimessa dal Lotti. —
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