Il Tirreno

Pontedera

«Voto a favore per rispetto della famiglia del pugile Però serve più scaltrezza»

«Voto a favore per rispetto della famiglia del pugile Però serve più scaltrezza»

Matteo Bagnoli di Fratelli d’Italia parla di «una scelta per ottenere altre intitolazioni a personaggi del Novecento come Lando Ferretti» 

2 MINUTI DI LETTURA





la strategia

«Ho votato a favore per evitare strumentalizzazioni di una nostra eventuale astensione o votazione contraria all’intitolazione di piazza Curtatone e Montanara a Mazzinghi. Sandro era amico di mio nonno e non volevo che si creassero situazioni spiacevoli nei confronti della sua famiglia». Così Matteo Bagnoli, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Pontedera dopo la seduta dell’altro giorno.

Una vicenda che ritiene possa essere l’inizio di un percorso che possa portare grandi pontederesi protagonisti del Novecento a sostituire quelli dell’Ottocento ai quali sono state intitolare strade o piazze. «Penso al presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, al quale vorrei che fosse intitolato il corso, in sostituzione di Giacomo Matteotti. Oppure piazza Garibaldi che dovrebbe essere “assegnata” a Lando Ferretti, il politico e giornalista al quale si deve la trasformazione in città di Pontedera. Richieste contenute in un emendamento che avevo presentato alcuni mesi fa e che ho riproposto sotto forma di mozione durante l’ultima seduta». Bagnoli, quindi, ha un piano: «Ho votato sì all’intitolazione a Mazzinghi di piazza Curtatone e Montanara pur non condividendo la scelta di sostituire un nome già assegnato e chiedendo di sospendere la votazione per trovare l’unanimità, per poi ottenere le altre intitolazioni in seguito. L’amministrazione comunale, in questa maniera, ha creato un precedente. E voglio vedere cosa mi risponderanno quando chiederò di chiamare piazza Ferretti quella che attualmente è intitolata a Garibaldi».

Strategia, quindi, che secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia è mancata ai colleghi della Lega: «Quando si è all’opposizione bisogna essere scaltri per ottenere qualcosa più avanti. Piuttosto, mi dispiace che la maggioranza non abbia ritirato la mozione di Riccardo Minuti quando io ho ritirato la mia. A quel punto siamo arrivati alla votazione e, per rispetto alla famiglia di Sandro Mazzinghi, ho dato la mia approvazione».

Ma anche Bagnoli, come Stefanelli, cerca di non creare un caso: «Non siamo divisi, anzi. Sui problemi siamo più uniti che mai». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web