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Travolto da uno scooter, trascinato per 20 metri e scaraventato contro il guard-rail: «Ho rischiato di morire»
vicopisano
È stato dimesso dall’ospedale e può raccontare l’incidente. Ma un ciclista di Cascina se l’è vista davvero brutta, sabato pomeriggio alle 14, mentre percorreva con la sua bicicletta di colore nero la provinciale Vicarese, all’altezza di Cucigliana.
L’uomo è stato investito da un grosso scooter che lo ha trascinato per 20 metri, scaraventandolo contro il guard-rail. «È un miracolo se non mi sono tagliato la testa», racconta il ciclista che, nella mattinata di ieri, ha presentato una denuncia formale contro l’uomo che lo ha travolto e poi è fuggito senza prestargli i necessari soccorsi. E soprattutto senza assumersi le responsabilità anche dal punto di vista del risarcimento civile. «Stavo pedalando quando sono stato investito da dietro da un motoveicolo di grossa cilindrata. Sono caduto e sono stato trascinato per circa venti metri. Anche il conducente del grosso scooter è caduto. Si è rialzato ed è poi ripartito all’improvviso lasciandomi sull’asfalto dolorante e senza parole». Facile immaginare la situazione con lo scooterista che rimette in moto e si dilegua senza chiamare i soccorsi. Per fortuna subito dopo l’incidente è passato un automobilista. Si è fermato e insieme hanno chiamato il 112 oltre ad un’ambulanza. Il ciclista è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso di Cisanello dove i medici gli hanno riscontrato la frattura di un polso e un trauma cranico non commotivo con una prognosi di 30 giorni. In seguito all’incidente il cascinese è rimasto in ospedale per due giorni, sotto osservazione.
Ieri mattina, appena è stato dimesso, si è recato nella caserma dei carabinieri di San Giovanni alla Vena e ha formalizzato la denuncia di quanto accaduto. C’è la possibilità infatti che il conducente dello scooterone possa essere identificato. Qualcuno sarebbe infatti riuscito ad annotarsi almeno in parte il numero della targa del mezzo che si è dato alla fuga. Se il trentenne (questa l’età presunta dell’investitore) dovesse farsi vivo in maniera spontanea forse riuscirà ad evitare conseguenze più gravi. In questo modo rischia di essere denunciato per omissione di soccorso. Sull’incidente sono ora in corso una serie di accertamenti da parte dei carabinieri di San Giovanni alla Vena. –
s.c.
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