La protesta
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pontedera
«Bene l’intitolazione di un luogo centrale della città a Sandro Mazzinghi. Ma invitiamo i consiglieri comunali a riflettere sull’opportunità di sostituire il nome di piazza Curtatone e Montanara». L’Istituto del Nastro Azzurro fra combattenti decorati al valore militare Federazione di Pisa e l’Associazione nazionale Bersaglieri Provincia di Pisa e sezione di Pontedera, intervengono sulla mozione (che sarà discussa giovedì) presentata da alcuni consiglieri del Pd per approvare una serie di iniziative in favore di Mazzinghi recentemente scomparso, tra le quali figura quella di intitolargli la piazza che il campione di pugilato frequentava.
«Mazzinghi è stato un concittadino amato e rispettato oltreché ad essere un simbolo di valori sportivi che ha contribuito a diffondere l’immagine positiva di Pontedera nel mondo. Tuttavia il nome attuale di quella piazza è legato ad un evento storico che ha visto partecipare nella battaglia di Curtatone e Montanara numerosi cittadini di Pontedera partiti volontari, tra cui l’avvocato Leonardo Bettini, milite nel Battaglione Universitario Toscano, insignito della Medaglia d’Oro al Valore militare» affermano Alberto Andreoli e Andrea Masi.
«Peraltro la piazza Curtatone e Montanara, proprio per l’importanza legata alla nota battaglia risorgimentale, nel passato accoglieva il monumento dedicato ai caduti nella Patrie Battaglie, come documentato nel libro “Per il Monumento ai Pontederesi Caduti nelle Patrie Battaglie” edito da Tagete Edizioni (2011) a cura di Michele Quirici. L’impresa dei nostri concittadini era ricordata nel suddetto monumento collocato sotto al loggiato del Palazzo Pretorio fino al 1948, rimosso e sostituito con una targa commemorativa del centenario della prima Guerra d’indipendenza, anch’essa rimossa nel 2016 a seguito dei lavori di restauro del palazzo. Vorremmo pertanto proporre al consiglio comunale di intitolare una diversa strada o una struttura sportiva a Mazzinghi, in modo tale che il ricordo degli altri eroi pontederesi recatisi volontariamente a combattere le patrie battaglie non rischi di perdersi definitivamente. A tale scopo sarebbe opportuno ricollocare la targa commemorativa ai Caduti rimossa nel 2016, in uno spazio ritenuto meritevole dall’amministrazione, cosi come già richiesto al Comune». —
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