Gioco
Assalto al discount, 5 banditi in fuga lanciano la cassaforte dall’auto
Furto sventato alla Ekom, i ladri traditi da un guasto alla macchina si dileguano a piedi nei campi
CRESPINA LORENZANA. Durante la prima ondata della pandemia avevano tentato di rubare la cassaforte di Ekom, il discount alimentare a Cenaia. Il lavoro era rimasto a metà perché il furto era fallito, grazie ai sistemi di allarme del punto vendita.
L’altra notte alle 23 ci hanno riprovato. Cinque uomini, incappucciati, come la scorsa primavera. Anche questa volta il furto non è riuscito. A sventarlo ci hanno pensato i carabinieri della compagnia di Pontedera che per poco non trovano i ladri ancora sul posto. I cinque, arrivati con una Multipla, hanno agganciato la cassaforte e l’hanno trascinata per poi caricarla sulla vettura, dopo avere forzato la porta del negozio, situato lungo la via Livornese, in località Volpaia. Durante la fuga sono stati intercettati da una pattuglia della Radiomobile che si è messa al loro inseguimento. Cosa hanno fatto i malviventi? Hanno scaricato la cassaforte dall’auto in corsa che, forse anche per l’eccessivo carico, ne rallentava la velocità sperando così di prendere il largo. Sono arrivati fino alla campagna che costeggia la superstrada e a via dei Panieracci, dietro all’autogrill all’altezza di Gello di Pontedera. Hanno quindi imboccato una strada sterrata dove hanno rotto la coppa dell’olio e sono stati costretti a fuggire a piedi. La notte li ha aiutati, i cinque ladri sono riusciti a dileguarsi nei campi. Sul posto sono arrivate più pattuglie dei carabinieri anche da Cascina e da Cenaia ma la caccia ai ladri non ha dato l’esito sperato. Il furto però è stato sventato, la refurtiva recuperata. Nella cassaforte, stando a quanto si è appreso, c’erano circa cinquemila euro che i carabinieri hanno provveduto a restituire alla direzione del punto vendita.
Sul tentato furto sono ora in corso le indagini. Ovviamente è difficile stabilire se gli autori del primo tentato furto siano gli stessi che avevano colpito durante il lockdown di marzo, disposto per contenere il Covid. Qualche elemento in comune i due raid, almeno a prima vista, sembrano averlo. Tutti e due hanno visto all’opera cinque uomini incappucciati che hanno cominciato il “lavori” prima di mezzanotte.
Insolita l’ora in cui hanno colpito anche se è vero che le strade sono deserte già a partire dalle 20. I carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere per cercare elementi utili alle indagini. Ieri per il discount la settimana di lavoro è iniziata con qualche disagio in più per sistemare i danni causati dai cinque che sono entrati, hanno aperto un mobile e agganciato la cassaforte. –
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