Sicurezza
«Siamo in ansia e spaventati da questo via-vai di agenti»
Parlano i vicini della coppia «Questo è un posto tranquillo l’abbiamo vista poco Non sappiamo cos’è successo ed è difficile anche fare ipotesi»
castelfranco
«Sinceramente siamo un po’ in ansia per questa storia. Vediamo arrivare tutta questa polizia ma non sappiamo cosa sia successo». È l’ora di pranzo di una domenica di inizio novembre. Nella corte da cui si accede alla villetta dove abita l’imprenditore di origini spagnole finito in carcere, è un continuo andare e venire di poliziotti.
«L’imprenditore spagnolo è il nostro proprietario di casa – racconta l’uomo – questi sono tempi difficili per tutti. Io faccio il tatuatore ma con il Covid è tutto più complicato. Ho conosciuto l’imprenditore, che credo lavori nel settore delle concerie, e mi ha aiutato a trovare questa casa. Di più non so».
«Anche noi abbiamo saputo che la giovane è scomparsa - prosegue - . Ma qui l’abbiamo vista poco, difficile anche fare ipotesi. Tutti abbiamo figli, sono anche loro spaventati. Speriamo che tutto si chiarisca, qui del resto è un posto davvero tranquillo». Un agglomerato di case in mezzo alla campagna dove non è neppure facile arrivare, se uno non conosce bene quello che deve andare a cercare.
Le ricerche di ieri e l’arrivo di una ventina di poliziotti con al seguito i cani molecolari ha messo comprensibilmente in subbuglio chi abita nella zona.
«Questo è un posto tranquillo – dicono altri vicini – non ci aspettavamo tutto questo clamore».
Intanto la storia sta mettendo a dura prova anche tutta la famiglia dell’ex moglie dell’imprenditore di origini spagnole finito nei guai con la giustizia. –
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