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«Contratti firmati da mesi ma niente allacci: gravi ritardi per la fibra ottica»
Pomarance, il pd attacca comune, ditte e tim
pomarance
«I lavori per la fibra ottica stanno andando avanti tra lentezze burocratiche ed organizzative». L’Unione comunale del Pd di Pomarance denuncia i gravi ritardi. «Nel 2016 quando l’amministrazione comunale guidata da Loris Martignoni firmò con la Regione la convezione per la messa in opera della fibra ottica nel nostro Comune nessuno poteva immaginare quanto questo servizio potesse diventare strategico per le aree periferiche come la nostra; ed ancor più importante lo diventa adesso, quando, a causa del Covid 19, tante persone ed aziende devono far convivere salute e lavoro. Nell’aprile scorso siamo intervenuti a più riprese e con successo presso la Regione per sveltire i tempi di allaccio della fibra ottica alle nostre utenze, perché già allora molte aziende furono costrette ad applicare lo “smart working”. Inoltre ci rendevamo conto di come la fibra potesse costituire per il nostro Comune un’opportunità, attraendo coloro che attraverso il lavoro in remoto con infrastrutture informatiche all’avanguardia volessero cogliere l’opportunità di lavorare fuori dagli ambienti urbani venendo a vivere in territori più salubri. Oggi inoltre il governo mette a disposizione il “Bonus Pc” di 500 euro per l’acquisto di computer, tablet e collegamento internet. Ma dobbiamo costatare come nessuno sia stato ancora allacciato, né aziende e né singoli utenti. Un servizio utile ed una grossa opportunità di crescita sta invece creando fastidio a tanti cittadini che hanno sottoscritto da mesi i contratti con Tim ed una grossa incertezza per le aziende che vedono messi in discussione i loro programmi. Ci domandiamo – conclude il Pd – perché così tanto ritardo e di chi sono le responsabilità. Non è possibile che il Covid 19 possa diventare la scusa dietro la quale nascondere ogni ritardo ed inefficienza. Richiamiamo pertanto ad ogni livello di responsabilità il Comune di Pomarance, le ditte che hanno in appalto i lavori ed il gestore telefonico, ognuno per quanto di competenza, ad attivare ogni possibile risorsa per completare al più presto i lavori». –
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