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imprenditore di santa maria a monte 

Sos di Vanni a Giani: «La Regione ci aiuti dimezzando gli affitti»

Nilo Di Modica
Sos di Vanni a Giani: «La Regione ci aiuti dimezzando gli affitti»

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santa maria a monte

«La mia famiglia ha aperto questo commercio negli anni ‘30, io sono nel settore praticamente da sempre. Con me, come in tante altre realtà come la mia, stanno persone di fiducia che lavorano in negozio da 20 o 30 anni». È un grido di allarme per tutto il commercio ed una richiesta di aiuto a comune e Regione quello lanciato dallo storico titolare di All Goods e Guelfa Alberto Fausto Vanni. «La sindaca Ilaria Parrella chiede interventi al Governo; aggiungo io che anche il comune deve fare lo stesso – dice – Per questo faccio a lei, oltre che alla Regione, un accorato appello per venire incontro ad un settore che vede vanificato il lavoro di anni, ma soprattutto lo sforzo di questi ultimi mesi. A luglio e agosto avevamo visto uno spiraglio, poi con settembre tutto è crollato – dice –. In queste settimane sento parlare solo di soluzioni palliative, soldi a pioggia che non hanno niente di strategico – continua l’imprenditore –. Al presidente Eugenio Giani vorrei ricordare che la ricchezza non la fa solo l’industria: il settore del commercio vive una crisi senza precedenti che va affrontata con interventi senza precedenti». E fra gli interventi da fare, per Vanni, ci sono quelli sugli affitti. «Io stesso mi sono trovato nella situazione inedita di dover chiedere al padrone dello stabile di venirmi incontro – racconta –. Quella dell’affitto è la cosa che più incide nel bilancio di un esercizio. Proprio per questo la Regione dovrebbe fare in modo di dimezzare questa spesa, per 12/18 mesi, con un intervento diretto e una mediazione con i proprietari, o attraverso una forte defiscalizzazione su immobili e affitti». In secondo luogo, il Comune. «Nessuno ha la bacchetta magica, ma se si continua ad affrontare una crisi come questa con i soli pacchi alimentari ed i soldi a pioggia, non risolviamo niente. I soldi si devono dare a chi, una volta ripartito, è in grado di creare ricchezza e lavoro – continua –. In sette anni di governo l’assessore alle attività produttive non ha fatto una riunione con i protagonisti del commercio, vogliamo continuare così? Ecco che l’ente locale deve incidere con interventi massicci su Imu, Tari, Tasi e tariffe. Altrimenti non ce la possiamo fare». —



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