Sicurezza
Protocollo anti-cyberbullismo messo a punto dagli studenti
volterra
Nonostante l’emergenza sanitaria che ha segnato la prima parte del nuovo anno scolastico costringendo alunni e docenti a lavorare prima in presenza, poi in modalità mista ed ora, visto l’ultimo Dpcm attraverso la Didattica Digitale integrata, un nuovo progetto europeo Erasmus+ dal titolo “Proper relationships: online and offline” ha avuto inizio. Gli studenti delle classi terze del corso commerciale e per geometri dell’Itcg “Niccolini” di Volterra, seguiti dai loro docenti, svilupperanno le varie tematiche connesse al bullismo e al cyberbullismo.
Gli alunni del Niccolini avranno la possibilità di confrontarsi con i ragazzi delle scuole straniere partner (Turchia, Spagna, Romania e Polonia) e di incontrarli personalmente nei meeting internazionali quando saranno consentiti i viaggi all’estero. «Nel frattempo – sottolineano dall’Istituto – gli alunni hanno cominciato a lavorare con impegno ed entusiasmo alla creazione del logo, poster e slogan. Un incontro con i genitori, un webinar sul cyberbullismo destinato a docenti e genitori sono solo alcune delle attività già svolte prevalentemente online. Nei prossimi due anni, numerose sono le attività progettuali previste così come numerosi sono gli obiettivi e i risultati finali attesi».
Tra questi, i principali sono la definizione e descrizione dei fenomeni che spesso sfuggono all’attenzione degli adulti e i relativi riferimenti legislativi; il monitoraggio del bullismo e del cyberbullismo; la definizione di un protocollo per la prevenzione e per la gestione delle situazioni di emergenza utile alla scuola, agli alunni e ai genitori. Gli studenti non solo accresceranno la loro consapevolezza del problema ma dovranno individuare delle strategie di contrasto al bullismo e al cyberbullismo e «potranno capire meglio quali sono le molteplici opportunità del mondo online ma anche e soprattutto quali sono i rischi della realtà virtuale che sempre più affascina e influenza gli adolescenti e che contemporaneamente li allontana sempre più dal mondo reale».
La prevenzione è senz’altro l’aspetto più delicato ed è anche l’obiettivo più difficile da raggiungere. «Con questo progetto – afferma la dirigente scolastica Ester Balducci – si vuole fare della scuola un luogo di benessere eliminando alla radice il fenomeno del bullismo o del cyberbullismo. Obiettivo troppo ambizioso? Una cosa è certa: la prevenzione è possibile e risulterà tanto più efficace quanto più riuscirà a coinvolgere studenti, insegnanti e genitori». —
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