Proteste
Code per le mascherine va avanti la consegna
La distribuzione è affidata alle associazioni di volontariato Intanto il consigliere Cosentini presenta un’interrogazione
CASCINA
C’è tempo fino a domani per ritirare le mascherine della Regione Toscana per tutti i cittadini del comune di Cascina attraverso le associazioni di volontariato del territorio. I residenti dovranno rivolgersi all’associazione di riferimento in relazione alla zona di residenza. Nel dettaglio la distribuzione viene effettuata dalle seguenti associazioni.
Misericordia di Latignano da lunedì 9 a sabato 14 novembre dalle ore 8.30 alle ore 12.30 nella propria sede situata a Latignano in via Risorgimento 37 (reperibile al numero 050780004); area di competenza: Latignano, Santo Stefano a Macerata e zona a sud dell’Emissario.
Pubblica Assistenza di Cascina: dalle ore 17 alle ore 19 nella propria sede situata a Cascina, viale Comaschi 46 (reperibile al numero 050702425); area di competenza: Cascina ad est di via Nazario Sauro e Cascina zona produttiva.
Croce Rossa di San Frediano: dalle ore 9 alle ore 12 nella propria sede situata a San Frediano a Settimo, via Tosco Romagnola 695 (reperibile al numero 050 43240); area di competenza: San Frediano a Settimo, Marciana, San Benedetto, Cascina ad ovest di via Nazario Sauro.
La Racchetta di Cascina: dalle ore 9 alle ore 12 nel parcheggio di fronte al cimitero di San Lorenzo alle Corti e da giovedì 12 a sabato 14 novembre dalle ore 9 alle ore 12 in piazza Deledda a Musigliano (reperibile al 3472736655); area di competenza: Titignano, Badia, Visignano e Ansa dell’Arno.
Misericordia di Cascina: dalle ore 14.30 alle ore 17 e sabato 14 dalle ore 9 alle ore 12 in piazza La Pira a Navacchio (reperibile al numero 050701901); area di competenza: Navacchio, Zambra, Casciavola, San Casciano, San Prospero e San Lorenzo a Pagnatico.
Intanto, sulle modalità di distribuzione delle mascherine il consigliere comunale della Lega Leonardo Cosentini ha presentato una interrogazione: «Preso atto di un concreto rischio che si verifichino assembramenti durante le operazioni di distribuzione, chiediamo al sindaco per quali motivi l’amministrazione comunale abbia scelto questo metodo operativo di distribuzione delle mascherine invece di preferire la consegna porta a porta alle famiglie che avrebbe garantito una maggior tutela della salute dei cittadini, anche alla luce della crescita dei contagi nelle ultime settimane».
Cosentini chiede anche sulla base di quali criteri siano stati individuati i punti di distribuzione delle mascherine. —
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