Sicurezza
Cappiano piange Manzi, “padre” della contrada ed ex imprenditore
fucecchio
La comunità di Ponte a Cappiano piange la scomparsa di Romanello Manzi: pensionato, ex imprenditore conciario e fondatore della contrada calligiana, è morto ieri nella sua casa di via Ramoni. Aveva 85 anni ed era uno dei grandi vecchi della più importante manifestazione cittadina, fondatore sia della sua contrada che del Palio coi cavalli nato nel 1981; nel 1984, l’anno in cui Cappiano ha vinto l’unico cencio della sua storia paliesca, Romanello era presidente. La vittoria col cavallo Conte e il fantino Renato Gigliotti nel diluvio di quel giorno porta anche la sua firma. Manzi si spendeva pure per promuovere la donazione del sangue, che era poi il motivo per cui i Fratres inventarono il Palio di Fucecchio come evento conclusivo della cosiddetta "Settimana del donatore". Aveva inoltre fondato il Consorzio conciatori di Ponte a Cappiano e l’associazione Il Ponte Mediceo ed era stato presidente della squadra di calcio del paese. Il funerale di Romanello, che lascia il figlio Marco, si terrà oggi nella chiesa di Ponte a Cappiano, alle 14.30. —
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