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Pontedera

disagi per i lavori in centro 

Proteste per il black-out «Dove non arriva il Decreto ci pensa Enel»

Proteste per il black-out «Dove non arriva il Decreto ci pensa Enel»

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PONTEDERA

Oltre al Covid anche un giorno di lavoro “buttato” per i lavori decisi da Enel. Sono scoraggiati alcuni commercianti di via Gotti e di corso Matteotti le cui attività sono rimaste senza corrente quasi per tutta la giornata. Una interruzione ampiamente programmata e comunicata ai cittadini ma che ha creato comunque un po’di malumori tra gli esercenti. «Ci tolgono la luce tutto il giorno per ridarcela quando dobbiamo chiudere. Dove non arriva il Dpcm ci pensa Enel», si erano lamentati già domenica sera dalla gelateria di via Gotti. Qualcuno ha sperato di riuscire a lavorare almeno per le colazioni, come è successo al bar La Cubana. I titolari hanno aperto, sperando in un ritardo nel blackout. Che però non c’è stato. Alle 9 e due minuti le luci dei megozi e delle abitazioni, oltre che degli studi medici del centro, si sono spente come da programma. Enel aveva informato i cittadini che avrebbe disattivato l’energia elettrica delle 9 alle 16. Le strade interessate dall’intervento sono state via Gotti, via Marconcini, corso Principe Amedeo, via Valtriani, via Lotti, via Misericordia, via Magenta, piazza Cavour anche se non tutte le utenze sono rimaste al buio. Ma chi era interessato dai lavori lo ha saputo in tempo. I disagi però non sono mancati. —

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