Gioco
Nel furto in casa sparisce il Bancoposta usato per più prelievi
Cinquantenne di Cascina rinviato a giudizio per una vicenda che risale a due anni fa. Scoperto dall’uso della tessera
CASCINA
La classica storia del furto avvenuto in una casa e dell’autore che viene identificato dopo che ha usato la tessera Bancoposta per fare un prelievo e pagare dei bollettini.
Il fatto risale a due anni fa ed è avvenuto nel comune di Cascina.
Un cinquantenne, Simone Correnti, di fatto senza fissa dimora anche se risulta domiciliato a Pisa ed è originario di Cascina, è stato accusato di aver derubato un pensionato. O meglio di essere entrato in un motocarro di proprietà del pensionato e di avergli rubato un portafoglio contenente documenti e una modica somma di denaro.
Insieme a pochi spiccioli, c’era anche una tessera del Bancoposta che nei giorni successivi alla “visita” nel mezzo intestato alla parte offesa, l’imputato ha usato in maniera indebita in vario modo. Prima era stato all’ufficio postale di Pontedera e aveva fatto un prelievo di 600 euro e nei giorni successivi lo aveva utilizzato per farci due pagamenti, uno di settecento euro e un secondo di circa duecento euro.
Tutto questo era avvenuto violando un provvedimento del questore di Pisa che nel giugno 2018 aveva notificato all’indagato di ritornare nel comune di Pontedera per tre anni. Misura che, evidentemente, non era stata tenuta nella giusta considerazione.
Per questa storia Correnti, difeso dall’avvocato Roberto Nocent, è stato rinviato a giudizio dal Gip del Tribunale di Pisa. Il processo di primo grado è stato rinviato a maggio dell’anno prossimo.
A Correnti i carabinieri della compagnia di Pontedera erano arrivati, secondo quanto avevano spiegato, dopo che lo avevano già arrestato per due precedenti furti. Durante uno di questi raid l’uomo si era nascosto nell’armadio a casa di un’amica che vive nel centro di Pontedera.
In questa casa l’uomo era stato poi arrestato e nei giorni successivi erano arrivate le varie denunce. Ora quest’ultima vicenda approdata in Tribunale.
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