Sicurezza
Chiara festeggia il compleanno con le sue “40 storie in quarantena”
Un libro coi racconti scritti durante il lockdown, sabato la presentazione
viaggio nei valori
Quelle storie scritte per bambini e ragazzi durante il lockdown primaverile, oggi sono diventate un libro. Storie inedite, frutto della penna della giovane fucecchiese Chiara Boddi, nate con la volontà di allietare quei momenti difficili di solitudine. La giovane, che è volontaria del Movimento Shalom e studia Scienze della Formazione a Firenze, ha appena scritto “40 storie in quarantena”. Chiara così spiega il suo progetto: «È stato un esperimento quello che ho fatto nel periodo di lockdown a marzo. Volevo essere vicina a tutti i bambini, i ragazzi, le famiglie e ho scelto proprio il racconto come mezzo di comunicazione. Queste 40 storie, ognuna con la sua morale, ci hanno accompagnato in quel periodo buio e triste che siamo stati costretti a vivere. Lo scopo era proprio quello di sollevare gli animi, di rallegrare le giornate, di far riflettere su temi e valori importanti. Questo libro rappresenta proprio tutto il percorso così speciale e inaspettato anche per me stessa: un volume illustrato, colorato, ricco di contenuti formativi e personali che possono davvero rappresentare un viaggio nei valori, senza tempo, con mille fermate e attrazioni diverse».
Un libro che ha raggiunto anche le Università di Firenze e Parma grazie alla collaborazione con due professori che si sono dedicati alla concretizzazione di questo lavoro, dando anche un senso ulteriore a queste storie. Un dettaglio, molto curioso: Chiara presenterà il suo libro (online) sabato, giorno del suo ventunesimo compleanno. L’opera è stata edita grazie alla Laps (Libera Associazione Poeti e Scrittori) di Fucecchio e ha ottenuto il patrocinio dell’amministrazione comunale. Alle ore 18 andrà in diretta sulla Pagina Facebook e YouTube del Movimento Shalom Onlus; presenterà Antonio Pisano, presidente Fratres di Fucecchio. Poi i saluti del sindaco Alessio Spinelli, dell’arciprete don Andrea Cristiani e della presidente dell’associazione Laps, Giuseppina Morelli. Quindi gli interventi dei docenti Silvia Guetta e Cosimo Di Bari. «Ogni volta che si apre un libro – conclude Chiara – non è mai la stessa cosa: ogni pagina ha un’emozione, ogni parola un valore, ogni disegno un modo per trasmettersi agli altri. Grazie a voi e a chiunque deciderà di avere una piccola parte di me tra le mani e magari sul comodino o addirittura nella borsa».
Info: 0571400462 oppure alla mail shalom@movimento-shalom. org. —
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