Sicurezza
L’Arpat subito intervenuta per evitare inquinamenti
san miniato
In seguito al maxi rogo che si è scatenato dopo l’incidente dell’autocisterna sulla Fi-Pi-Li tra San Miniato ed Empoli in direzione Firenze già nella mattinata di venerdì scorso è partito l’allarme ambientale. Per tutte le verifiche del caso sono intervenuti gli addetti dell’Arpat.
«Parte del gasolio, con le acque di spegnimento utilizzate dai vigili del fuoco – spiegano dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale – sono confluite nei fossi adiacenti la carreggiata, sia sul lato destro che sul lato sinistro della Fi-Pi-Li, per alcune decine di metri. Nostri tecnici del dipartimento di Pisa sono intervenuti sul luogo dell'incidente per gli opportuni accertamenti. Al momento del sopralluogo, sul posto erano in corso le operazioni di ripristino della strada ai fini della viabilità. Alcuni mezzi stavano aspirando il residuo di acqua e carburante presente nello spezzone della cisterna presente nella carreggiata direzione Pisa, altri mezzi stavano rimuovendo la motrice distrutta del mezzo incidentato e i pezzi di carrozzeria disseminati sulla carreggiata. Insieme a personale dei vigili del fuoco i tecnici Arpat hanno ispezionato i tratti di fosso interessati dallo sversamento dell’idrocarburo che era stato sbarrato, a sud e a nord, con delle panne assorbenti e ricoperto con uno strato di schiumogeno nel tratto di attraversamento della Fi-Pi-Li. Alcuni mezzi autospurgo che sopraggiungevano, nel frattempo, provvedevano all’aspirazione dell’acqua contaminata. I tecnici Arpat hanno quindi concordato col personale presente della ditta che gestisce la manutenzione dell'infrastruttura stradale le operazioni necessarie alla messa in sicurezza d’emergenza e per il ripristino dello stato dei luoghi». —
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