Gioco
«Svegliati dal boato e dallo scuotimento dei vetri delle finestre»
SAN MINIATO
Le immagini con le lingue di fuoco alte decine di metri e quella colonna di fumo nero che ha sovrastato la superstrada hanno richiamato l’attenzione di molte persone. C’è chi ha camminato a piedi per alcuni chilometri, attraversando la campagna, per arrivare sul luogo del disastroso incendio. «Ci siamo svegliati all’improvviso – racconta un cittadino, Luigi Bellini –, a Roffia abbiamo sentito scuotere i vetri delle finestre. Un rumore strano, faceva paura». Il cittadino quando è uscito di casa si è reso conto di quello che era successo ed è andato a vedere. Come lui anche altri pensionati, arrivati da via Candiano. «Noi abbiamo sentito forti boati – racconta un altro pensionato – e abbiamo avuto paura perché non si capiva cosa stesse succedendo». Qualcuno ha temuto che ci fosse un incendio nell’area di servizio Q8 lungo la superstrada, che ieri è stata costretta a chiudere dopo l’incidente.
La “processione” di cittadini che stentavano a credere che il camionista si fosse salvato è andata poi avanti per tutta la giornata. —
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