Il Tirreno

Pontedera

Recuperato nel dirupo dai vigili del fuoco 

Si lancia nel vuoto e precipita per 7 metri per evitare i carabinieri

s.c.

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA MARIA A MONTE

Cerca di sottrarsi al controllo dei carabinieri che lo incrociano nel centro di Santa Maria a Monte, in piazza della Vittoria, a due passi dal municipio. Sono passate da poco le 23 di giovedì e il romeno di 39 anni, che poi tenterà una rocambolesca fuga lanciandosi nel vuoto, ha bevuto qualche bicchiere di troppo e probabilmente non è lucidissimo. Così quando i militari gli chiedono i documenti lui fugge. E cosa fa? Si lancia in un dirupo, nell’unico punto della piazza che si presta a questa “operazione”. Prima di fermarsi e fornire i documenti ai militari dell’Arma, lo straniero tenta un “volo” e precipita nel dirupo, rotolando in un boschetto per sette metri. È piuttosto agitata la prima richiesta di aiuto che arriva alla centrale del 118. A preoccuparsi sono gli stessi carabinieri che vedono sparire il romeno nel vuoto, tra la vegetazione e poi sentono i suoi lamenti.

Nella caduta infatti lo straniero si provoca alcune fratture alle gambe. Il dolore gli impedisce di stare in piedi e di continuare la fuga per evitare di essere controllato. L’altra sera peraltro non era ancora entrato in vigore il coprifuoco alle 22, quindi diventa difficile capire cosa gli sia passato per la testa. Ma quello che è certo è che le operazioni di soccorso sono tutt’altro che facili. Inizialmente i vigili del fuoco di Castelfranco di Sotto pensano di far intervenire i colleghi specializzati nel soccorso con tecniche Saf (Speleo alpino fluviale).

È grazie ad una cittadina che abita nel centro storico che vengono a sapere che c’è una specie di viottolo da cui possono raggiungere il ferito. Mancano pochi minuti a mezzanotte quando finalmente riescono a tirarlo fuori dai rovi e possono assicurarlo alle cure dei sanitari del 118 oltre che dei carabinieri. L’uomo viene poi ricoverato all’ospedale di Cisanello dove arriva in codice giallo per le sospette fratture.

«Nessun inseguimento o colluttazione con i carabinieri, l’uomo era ubriaco e quando ha visto i carabinieri è fuggito», hanno spiegato ieri dalla compagnia dell’Arma di San Miniato. —

s.c.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini