Sicurezza
In casa aveva una serra per la canapa, pistole, soldi e cocaina: arrestato 41enne
La polizia gli ha sequestrato circa 4 chili di marijuana, piantine e bilancine di precisione. Una delle armi è rubata
CASTELFRANCO
Ìn casa aveva una serra per coltivare piante di marijuana, soldi, armi, munizioni, cocaina e marijuana già pronta per la vendita. Per non dare troppo nell’occhio un 41enne di origini spagnole, ora in carcere a Pisa, si era trasferito in campagna. Aveva preso in affitto una casa nel piccolo paese di Orentano e si era “costruito” il suo piccolo bunker con tanto di cani da guardia. Qui la polizia, che da un po’ teneva d’occhio l’inquilino, è arrivata convinta che avrebbe trovato le armi, pur avendo capito che lo spagnolo probabilmente faceva parte di un giro di spaccio che interessa anche Pontedera e la Valdera.
Per trovare conferma ai sospetti maturati nel corso delle indagini il personale della sezione anticrimine del commissariato si è spostato verso Castelfranco di Sotto e Orentano. Sono così iniziati ulteriori appostamenti fuori dalla villetta con giardino che era difesa, stando a quanto è stato spiegato dallo stesso dirigente del commissariato di polizia, dottor Luigi Fezza, da tre cani di grossa taglia. Dopo aver ricostruito le frequentazioni del 41enne e aver visto quali erano i suoi contatti, gli agenti hanno effettuato la prima perquisizione. Nel sottotetto della palazzina, subito all’inizio della perquisizione, è stata rinvenuta una serra per la coltivazione di marjuana mentre nella stanza da letto c’era una pistola calibro 7.65 con matricola abrasa e relativo munizionamento. La polizia ha poi perquisito anche un capannone, sempre a Castelfranco di Sotto e in uso all’arrestato (che è difeso dall’avvocato Tommaso Azzaro), dove è stata trovata una seconda pistola calibro 22, che era stata rubata in provincia di Prato.
Lo spagnolo è stato quindi arrestato per i reati di porto abusivo d’arma e munizioni, ricettazione, coltivazione e detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.
Alla fine delle due perquisizioni la polizia ha sequestrato: unapistola automatica Walther calibro 7.65 modello Pp con matricola abrasa; uncaricatore monofilare con all’interno 7 proiettili camiciati marca Brhwning Geco calibro 7.65; una pistola automatica marca Bernardelli con caricatore e 11 cartucce calibro 22 risultata rubata nel corso di un furto in casa in provincia di Prato; una busta in plastica chiusa contenente 12 proiettili camiciati marca Gfl 7.65. L’arrestato aveva anche 1. 200 euro, in banconote di vario taglio, che potrebbero essere provento di attività illecite. Il lungo elenco delle cose sequestrate prevede anche cinque bilancine di precisione,34 grammi di cocaina, contenuti in una busta in plastica trasparente, e 4 chili e mezzo di marijuana.
Inoltre, è stata rinvenuta una serra attrezzata con 10 ventilatori elettrici, 30 lampade alogene, 3 stufette ventilate, 4 ventilatori/aspiratori ad eliche radianti, 3 filtri, 8 bidoni in plastica per un totale di 90 litri contenenti concime liquido chimico fertilizzante, 20 vasi in plastica contenenti piantine di marijuana essiccata e 2 contenitori in plastica contenenti 71 piantine di marijuana essiccata.
L’operazione risale ai giorni scorsi. Ieri ne è stata data notizia dopo che si è svolto l’interrogatorio di garanzia dell’arrestato e la convalida. L’indagine continua per capire i collegamenti dello spagnolo con altri spacciatori residenti in provincia. –
sabrina chiellini
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