Italia
Il cda del “Remaggi” si è già dimesso
Resiste quello de “La Città del Teatro”, ma il sindaco Betti è al lavoro per sostituire consiglio e direttore amministrativo
CASCINA
Novità in arrivo nei consigli di amministrazione della Rsa “Remaggi” di San Lorenzo alle Corti e de “La Città del Teatro”.
Dopo l’elezione del sindaco Pd Michelangelo Betti, presidente e consiglieri della Rsa hanno rassegnato le proprie dimissioni al primo cittadino. Un atto dovuto, secondo alcuni, considerato che la maggioranza comunale non è più di centrodestra a trazione leghista. I consigli delle partecipate sono invece frutto di scelte arrivate dai precedenti amministratori.
Al “Remaggi” è il direttore generale, Elisabetta Epifori, a portare avanti l’attività. Una professionista che peraltro ha già lavorato al Polo Tecnologico di Navacchio, con amministrazioni comunali di centrosinistra. Poi tutti ricorderanno le diatribe, i concorsi annullati tra mille polemiche, per arrivare a scegliere il direttore della struttura che ha 74 posti letto, riservati ad anziani non autosufficienti e adulti inabili.
L’intenzione del sindaco Betti sarebbe quella di procedere al rinnovo del consiglio d’amministrazione secondo la procedura prevista del regolamento, con un bando per raccogliere eventuali candidature.
Più complessa è la situazione a “La Città del Teatro” e alla Fondazione che lo gestisce. L’attuale sindaco era presidente del Cda del teatro quando nel 2016 Alessio Antonelli perse le elezioni e il Comune passò a Lega e centrodestra. Betti nei giorni successivi alla sconfitta elettorale del centrosinistra si dimise dall’incarico.
L’attuale cda, presieduto da Antonia Ammirati, vorrebbe arrivare alla scadenza del mandato, cioè alla fine del prossimo anno.
Il consigliere Matteo Arcenni, l’unico passato indenne da una serie di avvicendamenti, durante la presentazione della stagione teatrale ha confermato l’intenzione di restare. Il sindaco in ogni caso ha la possibilità di chiedere al vda di lasciare l’incarico per procedere a nomine di sua fiducia. E questo probabilmente farà già nelle prossime settimane, sempre che l’emergenza Covid non costringa il primo cittadino a rallentare certe decisioni. Anche il direttore amministrativo, Paolo Cognetti, viene dato in partenza. Soprattutto ora che è stato nominato capogruppo della Lega a Pisa. Negli ambienti del Pd c’è chi vorrebbe un rapido cambiamento anche del suo ruolo. Al momento il posto meno in bilico potrebbe essere quello del direttore artistico, Luca Marengo, che ha un contratto con scadenza alla fine del 2021.
Per evitare di ripetere contenziosi che hanno accompagnato l’uscita del direttore artistico che era in carica nel 2016 e che il centrodestra volle sostituire, probabilmente Betti sceglierà una strada più soft.
La stagione teatrale 2021 è già stata programmata, pur se rallentata dal Covid. Una volta cambiati il presidente e i consiglieri, sarà il nuovo vda a fare scelte e valutazioni anche per la direzione artistica.
Ovviamente sono le prime indiscrezioni che circolano negli ambienti del Comune.
Il percorso degli avvicendamenti è ancora tutto da costruire. —
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