Sicurezza
Giovanissimi (18 e 20 anni) ma già spacciatori incalliti: entrambi arrestati
PONTEDEra
I carabinieri li tenevano d’occhio da tempo e l’altra sera hanno deciso di fermare per un controllo due giovani residenti in città, un romeno e un italiano che hanno 20 e 18 anni. Stavano parlando su una panchina e probabilmente avevano appena salutato uno dei soliti acquirenti.
In tempi in cui la paura del coronavirus sta convincendo sempre di più le persone a restare in casa, chi vende e consuma sostanze stupefacenti resta in giro. Poco dopo l’ora di cena una pattuglia di militari ha dunque fermato i due. Dalla perquisizione sono saltati fuori i primi 14 grammi di marijuana. Tanto è stato sufficiente a indurre i carabinieri ad andare a casa dei due amici.
Dalla perquisizione, stando a quanto si è appreso, sono stati scoperti altri dieci grammi della stessa sostanza.
Tutti e due sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto, di questi tempi, soprattutto nelle circostanze in cui sono stati fermati i due, significa una notte in caserma nella camera di sicurezza e il processo per direttissima. Udienza che si è svolta nel pomeriggio di ieri in Tribunale a Pisa.
Il giudice Eugenia Mirani ha convalidato gli arresti e rimesso in libertà gli amici. Li ha sottoposti alla misura dell’obbligo di dimora a Pontedera in attesa del processo che è stato aggiornato al prossimo marzo.
Il loro difensore, avvocato Marco Meoli, ha chiesto i termini a difesa chiedendo un rinvio del processo che gli è stato accordato per il prossimo anno. –
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