Il Tirreno

Pontedera

la testimonianza 

«Sono stati gentili ma sono sconvolta e impaurita Erano italiani»

La vittima è stata invitata a non riferire i dettagli della “visita” dei malviventi Era così sotto choc che non riusciva quasi a parlare

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA

«Non posso parlare. Sono ancora sconvolta, i carabinieri mi hanno chiesto di non parlare con i giornalisti. Posso dirvi solo che i banditi erano italiani, non sopporterei di leggere che qualcuno li ritiene stranieri. Con me sono stati gentili, per il resto dovete sentire i carabinieri».

Risponde gentilmente l’impiegata bancaria che per più di un’ora è rimasta faccia a faccia con due malviventi. Gente esperta, sicuramente. Che doveva avere studiato bene la situazione e anche il modo per raggirare i sistemi di sicurezza dell’agenzia bancaria.

Facile immaginare lo stato d’animo dell’impiegata che, anche se lavora in una banca, si sentiva abbastanza al sicuro considerata la location del piccolo ufficio bancario. Uno si sente al sicuro, vicino a tante persone, in una struttura sanitaria, per di più in piena emergenza Covid, e si ritrova ostaggio di due rapinatori.

Una giornata che la donna non dimenticherà facilmente. Era così provata dallo stress che non riusciva nemmeno a fare il conto dei soldi finiti nelle tasche dei malviventi.

Tant’è che la banca ha dovuto fare intervenire altri impiegati per capire cosa stava succedendo.

Che dire di più? Quando è stata “tagliata” la parete per preparare l’assalto? E poi come è possibile che i banditi siano rimasti nell’ufficio bancario per più di un’ora senza farsi notare? Si dirà che la rapina è avvenuta durante la chiusura per la pausa pranzo ma per entrare in banca i rapinatori hanno fatto un buco in una parete... Ora finché nei reparti e nei corridoi si aggirano i ladri è intollerabile ma può sempre capitare.

Ieri però è avvenuto qualcosa di più grave. Che ha lasciato tanti senza parole.

L’impiegata è stata sentita a lungo dai carabinieri della compagnia di Pontedera che erano in cerca di dettagli sugli autori del colpo in banca. Statura, corporatura, accento nel parlare.

I militari cercavano un elemento da cui poter far partire le indagini. Si cerca di capire se i due uomini avevano un complice all’esterno e come siano riusciti ad allontanarsi dalla città della Piaggio, dribbando i controlli che subito sono stati disposti sulle strade della Valdera dalle forze di polizia. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa