Sicurezza
Cure intermedie all’ospedale di San Miniato
Esauriti i 30 posti Covid a Fucecchio, l’Asl pensa al “Degli Infermi” come valvola di sfogo di Empoli per i non contagiati
FUCECCHIO
Gestire l’emergenza Covid e soprattutto trovare praticamente ogni giorno nuovi posti letto (specie quelli ordinari) è come affrontare un perenne tetris dove le caselle si spostano continuamente per trovare un equilibrio più che mai precario, visto che il virus si muove di nascosto e più veloce di ogni decisione. L’ospedale di Empoli – che per il territorio dell’ex Asl 11 è quello di riferimento per il Covid – ha allestito reparti su reparti, compresa la terapia intensiva (che è quasi piena). A dargli una mano ci sono le strutture più piccole, le sorelle minori: come il San Pietro Igneo di Fucecchio, dove l’attività di artoprotesica è stata messa in stand by per la seconda volta in sei mesi per approntare un reparto di cure intermedie per i pazienti positivi al coronavirus che non necessitano della rianimazione ma che hanno bisogno comunque di assistenza medica per giungere alla guarigione completa. Solo che, di questi 30 posti allestiti, nel giro di nemmeno due settimane non ne rimane nessuno vuoto.
Se fosse un concerto, si direbbe sold out, cioè tutto esaurito. Il problema è che qui di spettacolare e divertente non c’è niente, anzi. Il San Pietro Igneo al momento non può andare oltre i 30 letti già predisposti, di conseguenza l’Asl deve andare a pescare negli altri presidi. E a disposizione rimane San Miniato, essendo Castelfiorentino chiuso.
PUZZLE IN MOVIMENTO
Quindi che fare a livello territoriale? Gli ospedali di Empoli, Fucecchio e San Miniato sono gestiti dall’Asl Toscana Centro, che ha inglobato l’ex Asl 11 quando l’ex governatore Enrico Rossi volle la riforma della tre macroasl (Toscana Centro, Nord Ovest e Sud Est). La cabina di regia è a Firenze e l’Asl Toscana Centro sta valutando un piano di incremento dei post Covid dedicati intervenendo sui singoli presidi in base alle esigenze locali.
Questo vuol dire che fra il Valdarno e l’Empolese la possibilità più ovvia è quella di riattivare le cure intermedie all’ospedale di San Miniato, così da liberare posti a Empoli dove i letti vengono continuamente implementati. A San Miniato (foto a destra) è già presente la dialisi per i pazienti Covid positivi ma le cure intermedie sono ferme, anche perché quel personale è a Fucecchio per seguire i pazienti del San Pietro Igneo. Quindi, qualora l’Asl intervenga su San Miniato, dovrà essere individuato e assunto nuovo personale. Si tratta di una svolta che arriverà nel giro di pochi giorni, in base all’andamento dell’epidemia sul territorio. Una situazione non semplice, che richiede continua elasticità nell’adeguarsi alle esigenze dei sempre più numerosi pazienti (tenendo conto che le cure extra Covid non sono certo andate in letargo e devono esser comunque garantite).
TAMPONI IN PIAZZA
Proprio per cercare di mitigare gli effetti del contagio, sul territorio stanno iniziando a comparire sempre più postazioni mobili dove effettuare i tamponi in auto (i cosiddetti “Drive trough”). A Fucecchio oggi la Pubblica Assistenza inizierà a fornire questo servizio dalle 14 e poi continuerà dal lunedì al sabato dalle 10 alle 16. Va specificato che per sottoporsi a questa procedura serve l’impegnativa del medico curante e serve prenotare sul portale dedicato (www.prenotatampone.sanita.toscana.it), dove si può scegliere luogo e data del tampone. In nessun modo è possibile recarsi a piedi in piazza Moro (dove c’è la postazione) né scendere dalla macchina prima o dopo la procedura. Analogamente non si può prenotare telefonando alla sede dell’associazione, dove le chiamate sono già fioccate. Per ottenere il referto si deve consultare il proprio fascicolo sanitario (www.fascicolosanitario.regione.toscana.it) oppure ci si può collegare al portale www.refertocovid.sanita.toscana.it. La Pubblica Assistenza si avvarrà di personale sanitario assunto proprio all’uopo, che lavorerà sei giorni su sette (la richiesta dei tamponi è costantemente in aumento). Stessa iniziativa è presente a Empoli (dietro il Centro Coop, nei pressi del cavalcavia) e a Castelfiorentino (dietro la posta, oltre la ferrovia), sempre grazie ad Anpas. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
