La manifestazione
La Regione Toscana rende omaggio a Gregory Summers
Visita al cimitero di via Fosso Vecchio dove è sepolto l’uomo giustiziato in un carcere del Texas nel 2006 quando aveva 48 anni
CASCINA
«Nel giorno della commemorazione dei defunti, ho voluto portare un fiore, al cimitero nuovo di Cascina, sulla tomba di Gregory Summers, giustiziato a soli 48 anni in un carcere texano».
Così il presidente del consiglio regionale toscano Antonio Mazzeo ha ricordato la storia di Summers. Insieme a lui c'erano il presidente del consiglio comunale cascinese Mirko Guainai e gli assessori comunali Francesca Mori, Giulia Guainai e Irene Masoni. Summers fu accusato di aver commissionato l'omicidio dei suoi genitori adottivi per incassare 24mila dollari di assicurazioni ma ha sempre professato la sua innocenza. Fu giustiziato il 25 ottobre 2006 e il suo ultimo desiderio fu di essere sepolto in Toscana. Il perché lo ricorda Mazzeo: «Greg scrisse un appello a tutti i giornali del mondo che venne letto da un'insegnante toscana, la preside dell’istituto “Borsellino” di Navacchio, che raccontò la storia ai suoi alunni e gli studenti iniziarono una fitta corrispondenza con lui, durata anni, fino al giorno in cui venne eseguita la condanna a morte». Come suo ultimo desiderio Summers chiese di essere sepolto in Toscana, la regione da cui provenivano le lettere di quei ragazzini e il primo Stato al mondo che aveva abolito la pena di morte. «Il suo ultimo desiderio fu esaudito – ha concluso Mazzeo – e per questo le spoglie di Greg riposano nel cimitero nuovo di Cascina : il mio piccolo gesto intende ricordare la sua storia e riaffermare un concetto semplice che in Toscana applichiamo da più di due secoli: la giustizia non è tale se diventa a sua volta un crimine». —
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