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il futuro del palaparenti 

Un nuovo look per la “casa” dei Lupi Via libera al progetto da 375.000 euro

marco sabia
Un nuovo look per la “casa” dei Lupi Via libera al progetto da 375.000 euro

Il Comune chiede il cofinanziamento al governo per rifare la copertura e l’impianto di distribuzione dell’aria 

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santa croce

Il bando è scaduto venerdì sera, ma l’amministrazione si è candidata per tempo e quindi adesso spera di ottenere i fondi per continuare a riqualificare e migliorare il PalaParenti, la casa dei Lupi: c’è in ballo un progetto da 375.000 euro, che prevede il rifacimento della copertura della struttura sportiva con l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e quindi per riscaldare l’acqua degli spogliatoi. Inoltre verrà rinnovato l’impianto di distribuzione dell’aria in funzione delle nuove normative anti-Covid.

L’amministrazione guidata dalla sindaca Giulia Deidda aveva messo in conto di spendere quasi 400.000 euro, ma intanto fa un tentativo per cercare di abbassare la cifra; d’altronde il Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il bando “Sport e periferie”, mette a disposizione risorse a livello nazionale per riqualificare strutture sportive. La richiesta di cofinanziamento è di 255.000 euro: 100.000 li mette il Comune e 20.000 ha promesso di investirli la società che gestisce il palazzetto dove tante soddisfazioni sono state regalata ai tifosi della Kemas Lamipel. «È un intervento che va avanti da tre anni – spiega l’assessore allo sport Simone Coltelli – e che sta vedendo un progressivo miglioramento di un impianto di grande livello. Parallelamente la Regione ci ha concesso 15.000 mila euro, a cui ne abbiamo aggiunti 45.000, per adeguare gli spogliatoi (sia dei giocatori che degli arbitri) e renderli usufruibili al cento per cento ai disabili. Sarà un fiore all’occhiello per noi ed entro fine anno i lavori verranno affidati».

Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria alla copertura e all’impianto di distribuzione dell’aria, andrà a beneficio sia degli atleti della prima squadra – che militano in A2 – sia ai circa 300 ragazzi che indossano la maglia delle giovanili. Qui, chiaramente, il cantiere inizierà il prossimo anno (Covid permettendo); anche perché il bando è scaduto ieri e dovranno essere valutate tutte le candidature, che sono arrivate da Bolzano fino ad Agrigento. “Sport e periferie” è il fondo istituito dal Governo per realizzare interventi edilizi per l’impiantistica sportiva, volti, in particolare, al recupero e alla riqualificazione degli impianti esistenti, e individua come finalità il potenziamento dell’agonismo, lo sviluppo della relativa cultura, la rimozione degli squilibri economico-sociali e l’incremento della sicurezza urbana. Complessivamente le risorse ammontano a 140 milioni di euro per il 2020 e ogni intervento non può esser finanziato per più di 700.000 euro. I cantieri possono essere anche totalmente pagati coi contributi governativi ma se l’ente che richiede il finanziamento partecipa alle spese ha diritto a punteggio in più in sede di graduatoria. —



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