Gioco
Boom di contagi: 20 casi al giorno, il dato settimanale segna +120%
Ennesimo appello di Spinelli: «Non possiamo rischiare di mettere in difficoltà le strutture sanitarie Rispettate le misure»
FUCECCHIO
«Appena venti giorni fa avevamo una media di due nuovi contagi al giorno, questa settimana invece siamo arrivati a venti al giorno». Con queste parole il sindaco Alessio Spinelli spiega quanto veloce sia la diffusione del contagio da Covid-19 anche a Fucecchio.
Con 141 nuove positività accertate in sette giorni (25-31 ottobre) l’incremento dei contagi rispetto alla settimana precedente è stato superiore al 120%. Nello stesso periodo fortunatamente è cresciuto anche il numero delle persone guarite, o per meglio dire delle persone che si sono negativizzate: la settimana scorsa erano state dieci, questa settimana invece se ne contano 18.
«L’aumento esponenziale del contagio – commenta il sindaco – rappresenta un rischio perché tra le tante persone asintomatiche o con pochi sintomi c’è comunque una minima parte che avrà bisogno di cure ospedaliere. Questo rischia di mettere in difficoltà le strutture sanitarie che dovranno impiegare sempre più personale medico e infermieristico per i malati di Covid-19. È un pericolo che dobbiamo assolutamente scongiurare perché nel frattempo le altre malattie non si sono fermate e quindi è necessario continuare a fare le diagnosi rapidamente e a curare le persone. Per ridurre la curva del contagio non ci sono altri modi che ridurre i rischi mantenendo il distanziamento tra le persone e osservando scrupolosamente le regole come quella di indossare la mascherina e di lavarsi frequentemente le mani. Le decisioni prese dal governo nell’ultimo Dpcm sono state molto pesanti per alcune categorie economiche e per gli studenti delle scuole superiori, non vorrei che se ne aggiungessero altre ancora più stringenti ma inevitabili per tutelare la salute e la vita delle persone. Facciamo tutti uno sforzo – conclude il sindaco rivolgendo un appello ai fucecchiesi – e manteniamo saldo il nostro senso di comunità».
Intanto l’ospedale San Pietro Igneo amplia la propria offerta di posti letto a media intensità di cure per i pazienti Covid ricoverati a Empoli che, prima della dimissione, necessitano di un periodo di sorveglianza: da oggi, infatti, passeranno da ventuno a trenta le postazioni per i pazienti. –
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