Gioco
Strategie condivise per uno sviluppo sostenibile allargato a tutti i Comuni
Il sindaco Franconi e il futuro della Valdera per servizi, infrastrutture, cultura e scuola
l’intervento
La grave emergenza legata alla pandemia in corso, la virulenza di questa ondata deve servirci per capire quel che dovremmo fare e gli errori che non dobbiamo ripetere.
Torno pertanto a ribadire quello che a mio avviso sia l’orizzonte della Valdera che deve interessarci: il “che cosa”, le soluzioni per dare risposte ai bisogni delle persone e delle famiglie, gli strumenti che mettiamo a disposizione per il tessuto economico e più in generale per le dinamiche collettive delle nostre comunità. Più che sponsorizzare la bontà di unioni piccole o grandi, fusioni più o meno probabili, assetti organizzativi interni ed esterni ai comuni, dobbiamo immaginarci come trovare un equilibrio tra la domanda di servizi, vivibilità, infrastrutture, sviluppo sostenibile con le offerte e le risposte che, prima di tutto noi sindaci siamo chiamati a progettare ed attuare.
Troviamo il coraggio di affrontare concretamente alcuni grandi temi come la mobilità, la cultura, la formazione scolastica ed extrascolastica, la dotazione impiantistica sportiva. Per farlo proviamo a fornire alle comunità della Valdera e ai comuni strumenti agili, anche eterogenei, di volta in volta ritenuti più adatti alla misura e alla tipologia degli obiettivi: credo che questo sia il modo più rapido per dare forma e sostanza a questo nuovo tragitto multilaterale in cui i sindaci e le amministrazioni possano partecipare del risultato finale senza doversi ritenere inclusi ed esclusi in uno specifico e immutabile quadro istituzionale. Un po’ come abbiamo immaginato il percorso di mobilità innovativa ed alternativa "linking Valdera" messo a disposizione di tutti attraverso un tavolo dedicato e aperto, finalizzato alla ri-progettazione dei servizi di trasporto pubblico, di micro-mobilità, di cultura e di comunità territoriale che si candida ad ottenere le linee di finanziamento legate al recovery fund. Un po’ come stiamo tentando di portare avanti con il comune di Peccioli nell’organizzazione di un servizio tributi associato.
Un po’ come dovremo fare occupandoci della cultura, capitalizzando e valorizzando le singole eccellenze dentro un quadro d’insieme "made in Valdera" affidandogli il compito di diventare un volano di sviluppo, di attrattività e di traino anche economico.
L’importante io credo sia che la Valdera riesca, tutta insieme, a costruire strategie condivise per dare risposte ai suoi cittadini. —
Matteo Franconi
Sindaco di Pontedera
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google