Sicurezza
A Montopoli (quasi) impossibile studiare e lavorare da casa
Dal capoluogo a Casteldelbosco passando per Capanne: raffica di segnalazioni e proteste «In questa fase la connessione ko crea forti disagi»
montopoli
Non c’è pace per le linee telefoniche dei cittadini di Montopoli. Aumentano da alcuni giorni le segnalazioni di guasti e disservizi in vari punti del territorio comunale: a Marti come a Capanne, nel capoluogo e anche a Casteldelbosco, dove alcuni residenti segnalano dai primi di ottobre un servizio a singhiozzo, con telefoni e adsl che si bloccano per alcuni giorni, poi tornano operativi e quindi si fermano di nuovo.
Succede ad esempio alla signora Alfa Vallini, residente in via Fornoli, nei pressi del campeggio di Montopoli, dove dall’inizio del mese scorso la linea fissa ha iniziato a andare a intermittenza.
«Ieri funzionava – racconta la donna – ma giovedì e venerdì invece non c’è stato verso di usare il telefono. Chiamando il 187 mi hanno detto che il problema è risolto, ma non sarebbe la prima volta che tutto sembra a posto e poi si guasta di nuovo». Una storia del tutto simile a quella di Dorella Nardi, cittadina di Marti, che ha fatto la prima segnalazione al call center di Tim il 5 ottobre, quando la figlia 17enne si è resa conto di non poter seguire sul computer le lezioni a distanza imposte dalla pandemia. «Da lunedì sembrava tutto risolto – racconta la donna – poi la connessione si è interrotta per altri due giorni e adesso è ritornata. In ogni caso ho richiamato il 187 e hanno riaperto il guasto: un tecnico mi ha chiamato per dirmi che nei prossimi giorni verrà a casa a vedere». Anche in questo caso, ovviamente, al problema di internet si aggiunge quello della linea fissa, in alcuni casi completamente “al buio” e in altri ostacolata da un fastidioso fruscio di sottofondo. Una situazione del tutto analoga a quella riscontrata da Marco Mancini, residente in via del Molino a Capanne, che dai primi di ottobre è costretto a fare i conti con una linea che va e viene di continuo.
«A volte funziona al mattino e poi si ferma nel pomeriggio» racconta Mancini, che da poco ha deciso di abbonarsi con Vodafone, anche se linee e centraline restano pur sempre quelle di Tim. «Chiamando il call center – racconta l’uomo – mi hanno spiegato che il problema dipende da un guasto su un centralina di Tim. In un momento come questo, dove siamo costretti spesso a lavorare da casa e gli studenti devono fare le lezioni a distanza, non avere una connessione affidabile diventa un handicap importante. Parlando con altri cittadini della zona, però, ho scoperto che il mio problema non è affatto isolato: anche un mio amico di Casteldebosco mi ha detto la stessa cosa».
Difficile capire se possa esserci una ragione comune: contattando gli uffici di Tim ci rispondono di aver preso in carico le varie segnalazioni e di voler fornire indicazioni più precise nei prossimi giorni. –
Giacomo Pelfer
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