Sicurezza
I circoli si mobilitano contro le chiusure: sit-in e incontri coi sindaci
PONTEDERA
È il giorno della mobilitazione in Arci, dopo che l’ultimo Decreto di presidenza del consiglio dei ministri (Dpcm) e un’interpretazione del Ministero dell’Interno hanno decretato la chiusura totale dei circoli privati, senza salvare nemmeno la fascia dalle 5 alle 18, come per i bar. Molte infatti le iniziative messe in campo, per una manifestazione lunga vari giorni ed un calendario ancora in aggiornamento.
«Le misure contenute nel Dpcm ci metteranno in ginocchio – spiega la presidentessa di Arci Valdera Maria Chiara Panesi, a capo di un comitato che conta 60 circoli e 9mila tesserati –. Siamo luoghi di promozione di una socialità consapevole e responsabile, abbiamo investito in questi mesi riorganizzando i nostri spazi. Ci prendiamo cura delle nostre comunità nel segno della solidarietà e del mutualismo. Abbiamo fatto educazione sanitaria costruendo momenti di sensibilizzazione con la cittadinanza per combattere questa emergenza sanitaria. Lo abbiamo fatto durante il lockdown ed in tutti questi mesi, mettendoci a disposizione dei territori con azioni di solidarietà di base, dalle raccolte di beni di prima necessità agli empori alimentari, dal sostegno alla didattica a distanza al supporto telefonico alle persone sole. Non è accettabile che il nostro ruolo venga riconosciuto dal Governo solo in situazioni emergenziali».
Posizione ribadita da tanti soci a Pontedera, dove durante il lockdown molti sono stati i circoli impegnati in raccolte alimentari e distribuzioni.
La protesta è in divenire, ma intanto in molti comuni, oggi, i presidenti incontreranno i sindaci. Ad attivarsi ci saranno i presidenti dei circoli e delle associazioni culturali di Pontedera, che alle 14.30 andranno in delegazione in Comune a consegnare un appello a farsi portavoce con la prefettura e il Ministero. Alla stessa ora a Vicopisano si attiverà lo storico circolo Ortaccio, con ritrovo davanti al comune per la consegna della chiave del circolo al sindaco; a seguire ritrovo in piazza Silvatici per un sit-in di protesta davanti al cancello chiuso de L’Ortaccio, il cui parco sarà aperto simbolicamente alle 15.30. Alle 12, un incontro simile fra circoli e sindaci avverrà anche a Palaia e a Ponsacco, mentre alle 17 si daranno appuntamento di fronte al loro municipio le realtà di Buti. Alle 18.30, invece, prevista una mobilitazione silenziosa di fronte al circolo operaio a Fornacette. —
Nilo Di Modica
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