Sicurezza
Passerella panoramica e in sicurezza dalla chiesa di San Felice
VOLTERRA
Un affaccio da San Felice sulla valle intorno a Volterra. È il progetto del Comune che sarà avviato a breve, dopo che saranno affidati i lavori finanziati al 30% dalla Regione Toscana per un importo di 6.462 euro. «L’operazione mira a valorizzare, in condizioni ottimali di sicurezza – dice l’assessore ai lavori pubblici Roberto Castiglia – la fruizione del punto panoramico fino ad oggi “naturalmente adottato” dai turisti e non solo, individuabile dal ripiano delle mura a San Felice, accessibile dal selciato che ricorre lungo l’omonima chiesa, come noto costruita nel 1701 grazie anche alle elargizioni degli abitanti della zona».
L’intervento prevede la realizzazione di una passerella con pavimentazione in reticolato stirato antiscivolo in acciaio della larghezza di 1 metro e 30 centimetri lungo il filo interno delle mura. La complessiva larghezza dello spazio dedicato al punto di osservazione, comprensivo quindi dello spessore delle mura, corrisponde a 3,80 metri. «Si tratta quindi di una struttura di tipo “reversibile” – aggiunge Castiglia – realizzata nella piena osservanza delle prescrizioni dettate dalla Soprintendenza di Pisa e Livorno». Secondo l’assessore, «si tratta di quel percorso pedonale che viene generalmente preferito da chi visita San Felice per ovviare ai dislivelli che, diversamente, dovrebbero essere percorsi per raggiungere, a partire dalla piazzetta degli Avelli, la zona antistante la cosiddetta Porta Superiore di San Felice».
Palazzo dei Priori ha anche in programma di effettuare un piano di interventi di manutenzione straordinaria alle cosiddette strade bianche comunali. È un primo intervento (ma l’operazione complessiva vale 190mila euro) per superare alcune delle numerose criticità emerse durante i sopralluoghi. Si comincia con viale Rosso Fiorentino a partire dall’intersezione con la via di Fontecorrente. A seguire toccherà a via Corot e, tra gli altri, al tratto di via di Borgo Santo Stefano compreso tra la via Rossetti e fino alla linea trasversale di via di Borgo San Giusto, la strada di Malarampa e la strada detta Maremmana a Villamagna e piazza Papa Giovanni. —
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