Sicurezza
Danzatrici a lutto e fiocchi neri nel flash mob contro la serrata
Manifestazione di protesta al centro Espressioni danza «Abbiamo fatto sacrifici dopo il lockdown, ma questa è una mazzata troppo grande»
SANTA MARIA A MONTE
Piccole e grandi danzatrici vestite di nero con fiocchi neri davanti alla palestra per celebrare un lutto.
È il flash mob organizzato alla Espressioni danza di Ponticelli a Santa Maria a Monte che ha aderito alla manifestazione organizzata a livello nazionale dall’Associazione danzatori italiani (Adi). Una protesta contro le disposizioni del governo del premier Giuseppe Conte in fatto di restrizioni per rallentare il dilagare del contagio da coronavirus. Ma realtà come quelle guidate dalla direttrice artistica Marika Torricelli subiscono un danno da cui sarà difficile rialzarsi.
«A cose normali abbiamo tra i cento e i centocinquanta iscritti tra bambini e adulti con corsi di tutti i tipi di danza – racconta Torricelli –. Ma dopo il lockdown d’inizio anno le presenze si sono ridotte di un terzo, anche per osservare i protocolli imposti dal governo. Abbiamo seguito alla lettera ogni indicazione, spendendo molto di più per la gestione, ma trovando anche una risposta eccezionale dai nostri iscritti. Le famiglie si sono mobilitate per aiutarci a ripartire e ce la stavamo facendo. Proprio in questo periodo abbiamo visto una buona ripresa dell’attività ed eravamo fiduciose che tutto si potesse aggiustare. Invece, con questo nuovo stop la situazione si fa tremendamente più difficile».
Ieri pomeriggio, di fronte alla palestra di Ponticelli, è andato in scena un flash mob in cui ogni danzatrice, con un’improvvisazione, ha interpretato in maniera personale il dramma di strutture come quella di Marika Torricelli che, dopo mesi di sacrifici, ora rischiano di scomparire sul serio». —
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