Chiuso il luna park a Pontedera smontate le prime attrazioni
PONTEDERA
È stata una fiera “zoppa” quella di quest’anno. Molte le limitazioni dovute al Covid ma anche alla paura degli assembramenti come veicolo di contagio. Le giostre dovevano restare nella piazza del mercato di Pontedera fino a domenica prossima. Ma ieri i giostrai sono stati costretti, dopo l’ultimo decreto del premier Conte, a cominciare a smontare. Una decisione sofferta, visto che molti di loro erano tornati a lavorare dopo mesi di chiusure forzate e dopo che tanti Comuni hanno annullato sagre e fiere. Il Dpcm dell’altro giorno, l’ultimo in ordine di tempo in materia di Covid-19, non ha lasciato spazi di interpretazione. Dopo un confronto con l’amministrazione comunale i giostrai hanno deciso di “spegnere” il divertimento con una settimana di anticipo. «La nostra è una categoria duramente penalizzata – dice Massimo Magnani – chiudiamo di concerto con l’amministrazione comunale. Sinceramente non sappiamo nemmeno quale sarà la prossima fiera. A Pontedera abbiamo montato il parco delle giostre in tolare sicurezza, con 70 persone addette ai controlli. Ma ora dobbiamo fermarci. Ringrazio l’amministrazione comunale ma anche i cittadini che ci hanno permesso di lavorare. L’affluenza non è stata come gli altri anni. Ma di più non si poteva fare». —
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