Sicurezza
Tentano di hackerare il profilo Facebook del sindaco D’Addona
CRESPINA LORENZANA
Un hacker nel profilo Facebook del sindaco di Crespina Lorenzana, Thomas D’Addona. È stato il diretto interessato a informare i cittadini di quanto avvenuto, ovviamente tramite il famoso social network. «Se vedete commenti impropri proveniente dal mio profilo (più impropri del solito, diciamo), non li considerate», ha scritto l’altro giorno.
Una vicenda che capita abbastanza spesso a chi naviga sul web. «Ho ricevuto un messaggio su Messenger e, distrattamente, ho cliccato mentre stavo facendo altro – spiega D’Addona – Subito mi è apparso una schermata di Facebook, ma ho notato che l’indirizzo non era quello tradizionale. A quel punto ho spento tutto e sono uscito. Mi sono ricollegato al social network dal telefonino e non riuscivo ad accedere alla mia pagina. A quel punto ho capito che qualcosa era andato storto».
Il caso accaduto al sindaco può essere d’insegnamento ai tanti utenti di Facebook che distrattamente aprono link che poi si rivelano pericolosi per la privacy e le informazioni di una persona. «Ho ricevuto immediatamente dopo una mail in cui mi avvertivano dell’intrusione subita sul mio profilo – aggiunge D’Addona – Da lì sono riuscito a resettare tutto, operazione che ho dovuto ripetere anche su altri dispositivi. Per fortuna dal momento del tentativo di hackeraggio a quando ho risolto la situazione sono passati pochi minuti. Altrimenti avrei avuto conseguenze pesanti».
Nessun messaggio strampalato o altre situazioni pericolose per i contatti del sindaco. «A quanto mi risulta non sono stati fatti troppi danni – riprende – Credo che, in questi casi, chi s’introduce così in un profilo cerchi password o foto personali. Mi sarebbe dispiaciuto subire danni. Nel mio Facebook c’è tutta la storia da quando sono diventato sindaco a oggi. È come un diario personale condiviso coi miei concittadini». —
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